“Colpi di fortuna”: il trailer del film e la recensione

Una scena del film
Una scena del film

 

C’è Napoli e c’è la sfiga nel nuovo film di Neri Parenti, che dai “Colpi di fulmine” dello scorso anno è passato ai “Colpi di fortuna”, riportando così sul grande schermo anche il tema della iella, dopo “Stai lontana da me” , diretto da Alessio Maria Federici, con Ambra Angiolini ed Enrico Brignano. Prodotta e distribuita dalla Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentis, la pellicola, uscita il 19 dicembre, ripropone la formula dei tre episodi con ambientazioni e personaggi diversi, collegati solo dalla tematica della fortuna. La prima storia è ambientata a Napoli. Mario (Luca Bizzarri) e Piero (Paolo Kessisoglu) sono colleghi di lavoro, entrambi genovesi, che hanno in comune l’ambizione di acquistare una barca. Sogno che sta per concretizzarsi grazie a una milionaria vincita alla lotteria, ma Piero, siccome ha visto la sua amata con un altro uomo, preso dalla disperazione trascorre una notte brava, perdendo il fatidico biglietto. Da qui una serie di gag, poco divertenti, per la verità, ma che ricordano vagamente altri film, come il pluripremiato “L’oro di Napoli” di Vittorio De Sica e prodotto da Dino De Laurentis, solo per le immagini del corteo funebre sul golfo (una delle scene più toccanti girate dal regista di “Ladri di biciclette”), e il più recente “Una notte da Leoni”. Il secondo episodio è meglio costruito anche per le indubbie capacità interpretative di Christian De Sica, che riesce con la mimica facciale, e non solo, a far sempre ridere. In questo film l’attore romano veste i panni di un imprenditore tessile che è ossessionato dalla sfiga e che purtroppo deve fare i conti con Bernardo Fossa (Francesco Mandelli), un traduttore che però porta sfortuna. Meno comica, nonostante l’affiatamento di Lillo & Greg, è l’ultima storia che vede protagonisti Felice (Lillo), un ex ballerino di Raffaella Carrà, e Walter (Greg). Felice riceve dal defunto padre un’eredità, poco cospicua, e l’affidamento di un fratello di cui ignorava l’esistenza. Quest’ultimo si chiama Walter e soffre di una serie di paranoie. “Colpi di fortuna” è meno convincente di “Colpi di fulmini”, ma è innegabile che questa commedia fa trascorrere (almeno per me è stato così) momenti di spensieratezza, che non guastano mai, soprattutto dopo una giornata frenetica. Nel film compaiono interpreti d’eccezione come alcuni calciatori del Napoli, quali Marek Hamšík e Lorenzo Insigne, e Raffaella Carrà. Certamente un valore aggiunto…

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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