Cinquanta sfumature di rosso, San Valentino al cinema: recensione

Dopo le Cinquanta sfumature di grigio e poi di nero, arrivano le Cinquanta sfumature di rosso con più sentimento e meno eros rispetto soprattutto al primo film della fortunata serie. La terza pellicola si apre con il matrimonio di Anastasia Steele (Dakota Johnson) e di Christian Grey (Jamie Dorman), visibilmente ‘addomesticato’ dalla bella redattrice. La sceneggiatura di questo film, scritta da Niall Leonard – è scarna, con risvolti banali e alquanto prevedibili. I dialoghi sono scontati e melliflui.

Cinquanta sfumature di rosso

Ciò che però è degno di nota in Cinquanta sfumature di rosso è il contesto. Sono i piccoli particolari che fanno la differenza, dagli abiti, soprattutto di Anastasia, alle ambientazioni, dalle automobili di lusso al trucco e agli accessori. Il pubblico di teenager può sognare così ad occhi aperti: le ragazze desidereranno un amore passionale come quello di Anastasia e Christian, i ragazzi si faranno affascinare certamente dal tenore di vita di lui. Ed è tutto qui il successo della serie delle Cinquanta sfumature, cioè nel dare la possibilità al pubblico di uscire per un paio di ore dal contesto quotidiano per vivere una sorta di fiaba dei giorni nostri. Il nuovo film si tinge di azione, con una nota di thriller, ma il filo conduttore è sempre il romanticismo, l’Amore che lega la coppia, la quale dovrà difendersi ancora da un nuovo pericolo tra capatine nella stanza rossa e sesso veloce in auto.

Non voglio svelarvi troppo per non togliervi il giusto della sorpresa. Criticare in negativo questo film – diretto da James Foley che è stato il regista anche del prequel –  e chi lo ha prodotto credo sia tempo perso. Si tratta di puro intrattenimento. Coloro che lo andranno a vedere ne sono certamente consapevoli; se non altro nella serie di film e di conseguenza nei libri di E.L. James la figura femminile ha carattere e perspicacia, esce dagli schemi e riesce a far innamorare e a sposare il glaciale e tenebroso Mr. Grey. Di seguito il trailer di Cinquanta sfumature di rosso.

Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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