CINEMA, UNA SERATA PER LA SANDRELLI

Foto di Marco Rossi

Stefania Sandrelli, una tra le più grandi attrici della storia del cinema italiano, non ha certo bisogno di presentazioni. Oltre centoventicinque film, inclusi quelli per la televisione, interpretati per registi come Ettore Scola, Pietro Germi, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Antonio Pietrangeli, Lina Wertmüller, Bigas Luna, Tinto Brass, Claude Chabrol, Manuel De Oliveira, Bernardo Bertolucci, fino a Gabriele Muccino e Paolo Virzì, per citarne alcuni.

Un’artista a tutto tondo, un’icona vivente che appartiene alla storia del nostro cinema e a quella del nostro Paese, a cui la XVII edizione del Roma Film Festival, diretto da Adriano Pintaldi, dedica quest’anno un grande omaggio che si aprirà alla Casa del Cinema il 18 dicembre con una speciale serata d’onore (ad inviti) e con la consegna del Premio alla Carriera Roma Film Festival 2012. Oltre alle istituzioni, all’evento, che si svolgerà dal 18 al 30 dicembre 2012,  interverranno tanti prestigiosi ospiti, registi e attori che con Stefania Sandrelli hanno lavorato (tra gli altri: Lina Wertmüller, Ettore Scola, Giancarlo Giannini, Lando Buzzanca, Francesca Archibugi), e che accompagneranno con i loro applausi l’inedito documentario Stefania Sandrelli – L’arte di essere donna curato da Adriano Pintaldi. Un ritratto a tutto tondo dell’attrice anche attraverso le indimenticabili immagini dei capolavori interpretati, le interviste, gli aneddoti e i ricordi di registi, attori, attrici e giornalisti che hanno accompagnato la sua straordinaria carriera. Medesimo titolo per un volume che, come da tradizione per il Roma Film Festival, verrà pubblicato per l’occasione. Il libro sarà presentato e distribuito in occasione della Serata d’Onore. Ma l’evento – organizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali – direzione per il Cinema, della Regione Lazio – assessorato alla Cultura, Arte e Sport, e il patrocinio di Roma Capitale assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, ed in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale – non sarà che l’inizio di una lunga festa dedicata a Stefania Sandrelli, che prevede una retrospettiva (ad ingresso gratuito e organizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale) di circa 30 titoli da lei interpretati, che inizierà il 18 dicembre per concludersi il 30. Rassegna che avrà luogo sempre nella splendida cornice della Casa del Cinema di Roma (Sala De Luxe) e in cui si potranno ammirare, tra gli altri, capolavori come Divorzio all’italiana (1962) e Sedotta e abbandonata (1964) di Pietro Germi; C’eravamo tanto amati (1974) e La famiglia (1986) di Ettore Scola; Speriamo che sia femmina (1986) di Mario Monicelli; La chiave (1983) di Tinto Brass; Io la conoscevo bene (19965) di Antonio di Pietrangeli; Christine Cristina diretto dalla stessa Sandrelli. E, naturalmente, molti altri ancora.

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