Centorizzonti, il festival che si estende su 190 chilometri

centorizzontiAlessandro Bergonzoni, Lella Costa e Ottavia Piccolo. Sono solo alcuni dei nomi che a partire dal 15 febbraio e sino al mese di giugno si esibiranno in occasione dell’edizione 2014 di Centorizzonti, il festival di teatro, musica e paesaggi che anima la Pedemontana Trevigiana. Un calendario di quindici spettacoli che si susseguiranno in dieci diversi comuni di un territorio di 190 kmq, che si estende tra il Monte Grappa e i Colli Asolani, sino alla pianura. Tra i nomi di punta, oltre ai tre citati, anche Roberto Citran, Giuliano Scabia e Mario Perrotta, il tutto per un calendario di eventi che non si terranno solo all’interno dei teatri, ma anche in luoghi simbolo della vita sociale e produttiva.

IL PROGRAMMA – Donne senza pari, questo il fil rouge che caratterizzerà l’imminente kermesse e che riporta alla mente il tema affrontato durante la prima edizione di Centorizzonti, undici anni fa. Numerose, quindi, le protagoniste donne, sia autrici che attrici, per un racconto che sia al femminile. Venendo al programma dettagliato, ad aprire il festival sarà il viaggio immaginario di Giuliano Scabia: si tratta di Canti del guardare lontano, spettacolo tratto dall’omonimo libro di Scabia in programma per sabato 15 febbraio al Teatro Duse di Asolo. Venerdì 21 febbraio, presso il Cineteatro di Cornuda, toccherà a Roberto Citran e al suo monologo teatrale Nel nome del padre di Claudio Fava, per la regia di Ninni Bruschetta: al centro della narrazione un figlio che si interroga sulla morte del padre, ucciso dalla mafia, e vorrebbe ribellarsi al silenzio di chi ha preferito girare il volto, guardare altrove e parlar d’altro.

Alessandro Bergonzoni
Alessandro Bergonzoni

Grande attesa, poi, per l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Alessandro Bergonzoni, che con il suo linguaggio ricco di giochi di parole soprenderà il pubblico di Duse di Asolo il 27 di febbraio, mentre in occasione della festa della donna andrà in scena La galassia sommersa, un racconto di storie di donne diverse tra loro ma ugualmente grandi. Sensibili ed emancipate, scrittrici, giornaliste o imprenditrici, Nicoletta Maragno ripescherà dall’oblio le parole e le vicende di cinque scrittrici di altrettante regioni italiane. In programma per il 14 marzo ad Asolo, poi, Mio figlio era come un padre per me, in cui i fratelli Marta e Diego Dalla Via parlano di una generazione alle prese con una perenne ansia da prestazione, condannata a una competizione globale, schiacciata dalla crisi, mentre sabato 5 aprile, sempre al Duse, sarà la volta di Vecchia sarai tu! di Antonella Questa – LaQ Teatro, alla scoperta di come tre donne possono vivere in modo molto diverso l’età che avanza. L’emigrazione italiana nelle miniere del Belgio sarà, invece, al centro di Italiani Cìncali, spettacolo che sarà portato in scena sabato 22 marzo a Cavaso del Tomba da Mario Perrotta, vincitore del premio Ubu2013 come migliore attore, mentre il 30 marzo il Pala Maser accoglierà gli attori di Pantakin Circoteatro, che grazie alla forza evocativa della musica, alla clownerie e alla pertica cinese trasformeranno un semplice litigio in acrobazie spettacolari.

lella costa
Lella Costa

Tra i nomi di punta dell’intera kermesse ci sono, come anticipato, Ottavia Piccolo, che con Donna non rieducabile di Stefano Massini darà immagine e voce alla giornalista Anna Politkovkaja (in programma sabato 12 aprile al Teatro S. Maria Bambina del Belvedere di Crespano del Grappa), e Lella Costa, in scena il 15 aprile all’Auditorium di Altivole con Ragazze, nelle lande scoperchiate del Fuori, accompagnata dalle musiche di Stefano Bollani.

A maggio sarà la volta di Michele Sambin e Tam Teatro musica con Più de la Vita – assolo per voce e corpo e strumenti dalla lettera all’Alvarotto di Ruzante (Mentre al Barco della Regina Cornaro, 1 maggio) e di Juliette Fabre e i Doyoudada in Ballata per Venezia – voci da una città di gesso, che permetterà agli spettatori di scoprire l’opera del Canova attraverso una visita guidata (Gipsoteca di Possagno, 10 maggio). A chiudere il calendario saranno due eventi all’aperto: sabato 7 giugno a Borso del Grappa ottanta ragazzi fra i dieci e i vent’anni dell’Orchestra dei giovani musicisti veneti si esibiranno nella piazza di Semonzo, mentre sabato 14 giugno a Castelcucco i Freakclown chiuderanno il tutto con Le sommelier, un mix di degustazioni e comicità.

Info: www.echidnacultura.it

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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