BERLINALE: IL CINEMA E L’ARTE DEL CIBO

Il Berlin Film Society e la Pret a Diner celebreranno i 63 anni del Festival Internazionale del Film di Berlino con un evento culinario e cinematografico unico, che combina il gusto per il miglior cibo del mondo preparato dagli chef stellati di Michelin con la visione di film provocanti, per quello che si preannuncia un matrimonio dei sensi. L’evento si svolgerà il 13 e 14 febbraio e si preannunciia già come un grande successo. Per l’occasione il Berlin Film Society ripropone il famoso film di Rainer Werner Fassbinder, Veronika Voss, che esattamente 31 anni vinse il Golden Bear Award alla 32esima edizione della Berlinale.

Lo chef della serata sarà Matthias Schmidt, recentemente insignito per la seconda volta della Stella Michelin per il suo approccio alla cucina innovativo, ambizioso e consistente. Sarà una notte di cibo e cinema unica nel suo genere. Gli chef di Pret a Diner serviranno portate inerenti alle scene del film, in grado di esaltare al massimo tutti i sensi. Mentre rifletteranno sulla vita e le opere di Fassbinder, controverso regista Tedesco deceduto solo un mese dopo la vittoria del Golden Bear, gli ospiti assaggeranno un assortimento di pietanze che richiamano perfettamente ciò che si sta guardando sullo schermo.

Il film è ambietato a Monaco di Baviera nel 1955. Veronika Voss, ex diva dell’UFA, il cinema di propaganda nazista, da anni dimenticata da tutti, vive nell’ossessione del suo passato e dalla sua celebrità. Una sera, in tram, incontra Robert Krohn, un giornalista sportivo, ed è fortemente attratta da lui. I due iniziano una storia d’amore, nonostante Robert viva già con la sua ragazza, Henriette. Veronica è una donna affascinante, ma Robert ben presto capisce che il suo comportamento è strano, mutevole, a volte euforico, a volte disperato. Nel tentativo di aiutarla scopre che la donna è praticamente prigioniera della sua neurologa, la dottoressa Katz, che la tiene segregata nella sua clinica privata. La dottoressa subdolamente sfrutta la Voss, approfittando della sua dipendenza dagli oppiacei.

Per verificare i suoi sospetti, Robert convince Henriette ad andare dalla Dottoressa Katz, fingendosi una ricca donna affetta da depressione. Quando la neurologa le rilascia una prescrizione a base di oppiacei, Henriette cerca di avvisare disperatamente Robert, ma una macchina la travolge uccidendola. Il film si conclude tragicamente con Veronica che, abbandonata da sola durante il giorno di Pasqua, in preda ad una crisi di astinenza ingerisce una dose letale di tranquillanti. Dopo la morte di Veronica, Robert osserva impotente la dottoressa Katz e i suoi collaboratori brindare alla morte di Veronika.

Commenti

commenti

Autore dell'articolo: Redazione

Redazione
Impaginazione, revisione, scrittura e pubblicazione sono a cura della redazione che decide cosa pubblicare e cosa non pubblicare, secondo la linea editoriale tracciata dal direttore! Sede operativa redazione: via Angelo Antonio Minichiello, 83035 Grottaminarda (Avellino) info@culturaeculture.it - Tel. 0825 426543

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI