Al Teatro di Avellino il “fantasma” di Carlo Gesualdo

Il FantasmaFar conoscere a tutti, anche ai più piccoli, il genio incontrastato di Carlo Gesualdo principe di Venosa nel 400esimo anniversario dalla sua morte. Questo è l’obiettivo dello nuovo spettacolo organizzato dal Teatro Carlo Gesualdo di Avellino che ha un titolo affascinante: Il Fantasma. Il concerto/rappresentazione – che andrà in scena domenica 5 maggio alle 18 e, in replica per le scuole, lunedì 6 maggio alle 10 – è eseguito dal Coro di Voci Bianche e Giovanile e l’Orchestra Giovanile del Teatro comunale irpino.

La performance dei Cori di Voci bianche e Giovanile, diretti dal Maestro Cinzia Camillo, con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile, diretta dal Maestro Massimo Testa, saranno arricchiti dalla partecipazione straordinaria del grande tenore abruzzese Piero Mazzocchetti e del soprano Antonella Carpenito per una serata straordinaria all’insegna della magia dei madrigali composti da Carlo Gesualdo, principe dei musici. Inoltre la voce narrante sarà di Ilaria Scarano che ha ideato e scritto l’intera pièce teatrale. La voce fuori campo del misterioso Fantasma sarà quella di Nicola Giacobbe, mentre i due piccoli protagonisti saranno interpretati da Arturo Lissa e Antonio Bozzella, della Scuola di Teatro del “Carlo Gesualdo” che si muoveranno sulle scene ideate ed illuminate dall’estro di Maurizio Iannino. Sul palco del “Gesualdo” il tenore Piero Mazzocchetti interpreterà il brano “Libiamo ne’ lieti calici”, tratto dalla Traviata di Giuseppe Verdi, insieme ai ragazzi del coro e dell’orchestra del Gesualdo. L’esecuzione sarà registrata live ed inserita nell’album dell’artista abruzzese, attualmente in lavorazione, dal titolo “Parlami d’amore Mariù”.

L’opera – che è una produzione del Teatro “Carlo Gesualdo” su testo originale di Ilaria Scarano, per la sapiente regia di Espedito Giaccio – racconta la storia di due ragazzi, Emanuele e Alfonsino, novelli Indiana Jones alla riconquista della Musica di ogni tempo da riconsegnare all’Occidente. Una missione difficile, resa possibile dall’aiuto di un misterioso spirito guida che accompagnerà per mano i due fanciulli nel meraviglioso mondo delle sette note.

«Come sarebbe il mondo se la musica, tutta la musica, sparisse all’improvviso? È da questa mancanza che prende inizio il viaggio avventuroso di due fanciulli – Emanuele ed Alfonsino – che, intenti a giocare a nascondino e catapultati con un artificio in un mondo altro, incontrano qui una misteriosa figura che li sottoporrà ad una serie di prove ardimentose, per riconquistare, uno alla volta, le epoche musicali e riconsegnarle all’umanità – spiega il regista, Espedito Giaccio –. Solo alla fine si rivelerà essere il fantasma del geniale madrigalista Carlo Gesualdo, le cui musiche rivivranno nella vibrante esecuzione del coro di voci bianche del teatro Carlo Gesualdo e dell’orchestra giovanile. Saranno proprio i giovani artisti a fare da contrappunto all’intera narrazione, sottolineando ogni successo dei coraggiosi fanciulli fino al trionfo della musica, conquista suprema di ogni cultura».

Notizie aggiuntive 

Lo spettacolo, interamente prodotto dal Teatro “Carlo Gesualdo”, si svilupperà in 5 quadri in cui troveranno cittadinanza la Musica Popolare, quella Sacra, l’Opera, la Musica Moderna e le Polifonie del 500 tipiche dei Madrigali. I biglietti per assistere allo spettacolo sono ancora disponibili ai Botteghini di piazza Castello.

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Platea: 15 euro. Galleria: 10 euro.
Per maggiori informazioni contattare il numero 0825.771620 dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

 

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Autore dell'articolo: Redazione

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