A Torino si balla con Vertigo, lasciate urlare i cani rabbiosi

Ciappina
Ciappina

Ninarello
Ninarello

Ieri, 14 maggio, e questa sera, 15 maggio 2013, sul palco del Teatro Vittoria di Torino è andata e andrà in scena Vertigo, Lasciate urlare i cani rabbiosi, una performance di danza contemporanea e di ricerca artistica ideata e progettata da Daniele Ninarello e da Andrea Chenna, risultato di un periodo di incontro, scambio e creazione. Lo spettacolo è stato allestito nell’ambito di Confluenze, il progetto dell’Unione Musicale in collaborazione con Torinodanza/Teatro Stabile.

La performance si origina a Torino, città di nascita di entrambi gli artisti ideatori. Ninarello è un giovane coreografo, ben presto affermatosi con i suoi lavori a livello internazionale, grazie alla partecipazione a festival come Les Hivernales di Avignone (rassegna 100 per cento Danse “Quand les régions s’en mêlent…” nel 2011), Danse a Lille e Interplay di Torino. Andrea Chenna è un compositore noto al pubblico torinese per il suo spettacolo Canti dall’inferno, prodotto dal Teatro Stabile e rappresentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, e per la sua decennale esperienza nel teatro musicale.

«Sul palco, insieme a me, – racconta Ninarello – sarà protagonista la danzatrice Marta Ciappina, che si è formata in diversi centri come il Trisha Brown Studio e il Movement Research di New York, danzando poi, tra gli altri, con John Jasperse. Ad affiancare Chenna nella parte musicale ci saranno invece il violinista Giacomo Agazzini e l’attrice e cantante Roberta Cortese».

Chenna spiega come è nato lo spettacolo: «Siamo partiti da una riflessione sui testi della Winterreise di Schubert – dice – estrapolandone poi i temi cardine dell’opera, i suoi colori e le sue sensazioni ed esaltandone gli aspetti onirici e visionari per dare vita a una partitura scenica in cui confluiscono immagini sonore e coreografiche dal suggestivo potenziale poetico. I segni incisivi dei corpi e della loro danza saranno captati ed elaborati insieme ai suoni degli strumenti musicali tramite microfoni e sensori, creando un tappeto sonoro che delineerà il percorso drammaturgico».

E, infatti, partendo da un’indagine sui testi della Winterreise di Wilhelm Müller, Vertigo si presenta come una sequenza di quadri in cui confluiscono immagini fortemente evocative. Una riflessione intorno alla vertigine, a ciò che troppo a lungo viene represso, alle cose che tremano nel petto e al piacere di lasciare il cuore urlare. Il dialogo sofisticato tra suono e corpo affiora come la fusione di segni incisivi in un territorio vibrante, dai confini sempre sfocati.

Scheda dello spettacolo
Compagnia Daniele Ninarello
Daniele Ninarello, Marta Ciappina danzatori
Giacomo Agazzini violino
Roberta Cortese cantante, attrice
Coreografia di Daniele Ninarello
Musiche di Andrea Chenna
Luci di Alberto Giolitti
Sguardo esterno di Davide Sportelli
martedì 14 maggio
mercoledì 15 maggio
Teatro Vittoria - ore 20
(con aperitivo alle 19.30)
Atelier Giovani - Confluenze

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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