VIAGGIO A LONDRA: TOWER BRIDGE

Tower Bridge

Il Tower Bridge è, insieme al Parlamento, a Buckingham Palace e a Westminster Abbey, uno dei monumenti più rappresentativi di Londra. Svetta sulle cartoline, fotografato di giorno e di notte, con la luce grigiastra delle giornate inglesi o con le accecanti luci artificiali che rendono lo spettacolo veramente incantevole. Il ponte, oltre ad essere famoso per la sua architettura così particolare, lo è anche per il fatto di aprirsi al passaggio delle imbarcazioni che navigano lungo il Tamigi. Quando ciò accade, il traffico delle auto viene interrotto. È possibile visitare le torri all’interno, grazie a un ascensore o alle scale che conducono in cima. Durante la visita alla Tower Bridge Exhibition viene raccontata l’affascinante storia del ponte.

Il London Bridge era anticamente l’unico punto di passaggio da una riva all’altra del Tamigi. Con l’espansione urbanistica di Londra furono aggiunti altri ponti, tutti a ovest del London Bridge, finché anche la parte orientale non divenne sovraffollata e non si rese necessaria, nel XIX secolo, la costruzione di un ponte nella parte est per permettere il passaggio di pedoni e veicoli trainati da cavalli. Nel 1876 si decise di risolvere il problema. Oggi Londra appare completamente diversa da com’era allora ma una serie di antiche fotografie esposte al Tower Bridge permette ai visitatori di avere un’idea di come fosse la zona e come fosse stato originariamente concepito il ponte.

L’idea era quella di costruire un viadotto che non intralciasse il traffico fluviale e per questo fu promosso un concorso. Oltre 50 architetti presentarono il loro progetto; quello migliore risultò essere di Horace Jones, realizzato in collaborazione con John Wolfe Barry. Ci vollero 8 anni per costruire il ponte, a cui furono aggiunte le due torri laterali in granito per supportare la costruzione di oltre 11,000 tonnellate di ferro. Quando fu terminato, il Tower Bridge era il ponte basculante più grande e sofisticato dell’epoca. Adesso come allora, le leve sono azionate mediate il potere idraulico. Durante la visita guidata viene spiegato, con video e immagini, l’intero processo.

La parte più emozionante, però, è camminare lungo la passeggiata che collega la cima delle due torri, dalla quale si gode di una vista spettacolare su tutta Londra. È possibile ammirare il panorama, con la cupola della cattedrale di St. Paul’s, il Big Ben e la London Eye che svettano maestosi nello skyline londinese. Ed è altrettanto possibile vedere da vicino l’architettura neogotica del ponte, ricco di pinnacoli e guglie. Al termine della visita, dopo aver percorso un’antica scalinata in legno, si visita la sezione riservata all’idraulica e alla meccanica, dove sono esposti i macchinari che anticamente permettevano il sollevamento del ponte levatoio.

Piera Vincenti

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N.B. Le foto sono un’esclusiva di Cultura&Culture.it – ©PieraVincenti. Ogni abuso sarà perseguito ai termini di legge

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Autore dell'articolo: Piera Vincenti

Piera Vincenti è giornalista e copywriter. Si occupa di comunicazione aziendale e pubblica e collabora alla realizzazione di siti web. Laureata in Sociologia, ha conseguito la laurea specialistica nel 2010 dopo aver ottenuto la laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

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