L’olio essenziale di Maggiorana: un tuffo nelle emozioni…

L’olio essenziale di Maggiorana, proprietà e non solo – “Guarda la natura e capirai te stessa!”. Quante volte me lo sono ripetuta, spesso senza comprendere il vero significato di questo concetto perché per interiorizzare un’idea serve molto più di una semplice lettura; bisogna viverla, farla propria, applicarla nel quotidiano. Spesso diamo consigli agli altri e ci dimentichiamo di provare su di noi quanto diciamo con una certa convinzione. In realtà, quando testo un olio essenziale, cerco di cogliere non solo le sfumature ma anche e soprattutto le caratteristiche della pianta da cui è tratto, che è un microcosmo specchio del macrocosmo. Gli antichi alchimisti pensavano che una persona, quando assume un rimedio naturale, porta dentro di sé l’anima di quel preparato. Non so se sia effettivamente così, so solo che le piante e i loro profumi generano emozioni.

olio essenziale di Maggiorana

L’olio essenziale di Maggiorana ha un odore suadente e delicato allo stesso tempo. Se dovessi paragonare questa essenza a un essere umano, per me sarebbe una donna bellissima, seducente ma inconsapevole di esserlo, perché la signora Maggiorana è timida e dolce, decisa e convinta dei propri mezzi. So che sembra un ossimoro eppure in ogni cosa c’è una sorta di dualismo degli opposti e l’olio essenziale di Maggiorana non è da meno. Difatti, con le sue note di base/cuore, pacifica le emozioni più viscerali come la gelosia, l’invidia, la rabbia dando così la possibilità al cuore di esprimersi. E al tempo stesso alleggerisce la mente, mettendo a tacere i pensieri.

[blockquote style=”3″]La signora Maggiorana per me è una donna bruna, dall’aspetto delicato e dal carattere dolce ma mai accomodante. Maggiorana sa quello che vuole e come ottenerlo.[/blockquote]

olio essenziale di Maggiorana

Se dovessi paragonare questo olio ad un brano di musica classica, per me sarebbe certamente Mariage d’amour di Paul de Senneville! Quello che ti voglio dire, caro lettore, è che quando annusi/ascolti un aroma devi lasciarti andare portando lo sguardo nel tuo mondo interno attraverso l’olfatto. Posso parlarti della pianta e delle proprietà dell’olio essenziale di Maggiorana, informazioni che troverai anche altrove, però non è questo l’intento, almeno non solo! Gli aromi toccano le emozioni ed è su queste che insisto! Questa meravigliosa pianta, che proviene dal bacino del Mediterraneo e dall’Asia occidentale, deve probabilmente il suo nome ad Amaraco, personaggio della mitologia ellenica che custodiva i profumi alla corte di Cipro. Un giorno costui fece rovesciare i profumi e ne fu così sconvolto da morirne; allora gli dei – impietositi – lo trasformarono in una pianta di Maggiorana.

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Conosciuta sin dai tempi antichi, per i Romani e i Greci era il simbolo della costanza in Amore. Il suo profumo è bellissimo (non so quale altro aggettivo usare), soprattutto se metti l’olio in un diffusore per aromi. Le cose da dire sull’olio essenziale di Maggiorana sarebbero tante, io mi limito ad elencarvi, per concludere, le sue proprietà che sono antisettiche, antispasmodiche, battericide, carminative, sedative, stomachiche e toniche. Dalle popolazioni antiche veniva usata in caso di cefalea, insonnia, distorsioni, febbre, affezioni dell’apparato respiratorio, influenza in genere. La Maggiorana appartiene alla famiglia delle Labiate (il suo nome botanico è Origanum Maiorana). L’olio essenziale viene estratto dalle sommità fiorite ed ha un colore giallo chiaro.

Maria Ianniciello, naturopata e direttore Cultura & Culture

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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