Mediterraneo: fotografie tra terre e mare

Mediterraneo da vivere. Mediterraneo da fotografare per scoprirne gli usi e i costumi, per ascoltare quel canto delle sirene che stava ammaliando anche Ulisse, il viaggiatore che è dentro di noi, per annusare i profumi e per andare sulle tracce delle nostre radici romane e barbare, perché gli italiani nascono da un mix di culture antiche. E` tempo di riscoprirlo con una serie di eventi. E, mentre Paolo Rumiz e compagni ci portano da Roma a Brindisi con immagini e video al centro di una mostra romana, con la rassegna Mediterraneo: fotografie tra terre e mare facciamo un tuffo nelle acque del Mare Nostrum e non solo. L’edizione 2016 – che è partita da Napoli il 30 maggio, dove la giuria ha anche  esaminato e scelto le fotografie in gara per il Premio Mediterraneo –  approderà a Roma (dal 16 giugno al 30 giugno) e a Venezia (dal 28 giugno al 20 luglio), coinvolgendo così diversi centri urbani. Tre le mostre romane. La prima sarà allestita alla sede de Le Artigiane-Galleria Roma di Torre Argentina e s’intitolerà Sguardo di Donne sulle Donne del Mediterraneo. Al centro dell’esposizione le immagini di Iole Capasso, Francesca De Caro, Giuliana Rogano, Mara Scampoli, Antonella Monzoni, Greta Gandini e Natalia Saurin. Alla libreria Fahrenheit 451 si potranno ammirare gli scatti da Lesbo di Christian Minelli, le foto di Davide Calimani sul Ghetto di Venezia e la serie Tracce realizzata da Lorenzo Pesce. Le mostre saranno inaugurate il 16 giugno alle 17.30 la prima e alle 19 le altre due.

 Mediterraneo: fotografie tra terre e mare si aprirà con una conferenza dal titolo Il fattore femminile come componente essenziale dei processi di evoluzione culturale e sociale, alla quale parteciperanno gli enti promotori, tra cui l’Unione delle Università del Mediterraneo, la Luiss, la Sapienza di Roma e Arabpress. L’iniziativa ha ricevuto molti patrocini.

Mediterraneo: fotografie tra terre e mare sarà dunque un’occasione per riflettere  sullo spinoso problema dell’emigrazione e non solo per andare sulle tracce della nostra lunga storia di penisola adagiata sul letto di questo mare e quindi sottoposta a molte invasioni nel corso del secoli. Le donne avranno ampio spazio perché volto e specchio di un mare che ha molto da raccontare; la Fotografia è forse uno dei mezzi che meglio riesce a carpire contraddizioni e vissuti. La Kermesse, che si svolge tra maggio e luglio, coinvolge Napoli, Roma e a luglio Venezia. Per maggiori: www.mediterraneofotografia.eu/web/.

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Autore dell'articolo: Redazione

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