Vini rosati da scoprire: Franciacorta Rosé
14 dicembre 2016
Redazione (4012 articles)
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Vini rosati da scoprire: Franciacorta Rosé

Il vino ha sempre rappresentato la bevanda delle occasioni importanti per eccellenza. Esso riesce ad esaltare la virtù e le caratteristiche proprie del piatto. Un buon abbinamento è indispensabile affinché le sensazioni gustative degli alimenti vengano valorizzate. In campo enologico, i vini sono di diversa tipologia e variano da un territorio all’altro. Il terreno, le condizioni pedoclimatiche e il sistema di allevamento determinano la qualità di un vino. Su tutto, ovviamente, prevale la mano dell’uomo che con la sua esperienza riesce a trarre il meglio dalla preziosa pianta di vite. Il vignaiolo lavora duramente la terra per produrre un vino autentico. La tipicità consiste nel possedere qualità organolettiche associate alla zona di produzione. L’Italia è un Paese con differenti micro-climi e regioni che consentono di ottenere un numero infinito di varietà e tipologie. Da nord a sud e da est a ovest, i vini rappresentano una porzione di penisola unica nel suo genere. Tannico riesce a unificare le diverse regioni grazie ad un assortimento di vini provenienti da ogni angolo della penisola. Fermi, frizzanti, spumanti, bianchi, rossi e rosé riusciranno a incontrare le esigenze del cliente amante del buon bere. Basta un click per trovare il vino adatto al pranzo o alla cena importante o anche per la tavola di ogni giorno.

vino

Rimanendo in tema di tipicità, su Tannico è possibile trovare un interessante Franciacorta Rosè. Il vino nasce dal genio enologico di un produttore di vini, Guido Berlucchi e di un enologo, Franco Ziliani. Essi tentarono nel lontano 1961 di produrre un vino con il metodo classico. Quest’ultimo era utilizzato in Francia per produrre lo champagne. Nacquero così le prime bollicine italiane che vennero identificate con la denominazione Franciacorta. La tipicità di questo vino non può avere espressione più vera se non nel vino stesso. Esso, infatti, parla del territorio in cui viene prodotto e non può essere replicabile in nessuna altra parte del pianeta. L’anfiteatro naturale di natura morenica e la struttura del suolo riescono a conferire tempra ad un vino dalle spiccate caratteristiche organolettiche. Tra gli altri emerge, appunto, il Rosè Berlucchi. Il suo colore rosa intenso è dovuto alla carica conferita dalle uve Pinot nero con cui viene prodotto. Il vino rosé si ottiene, infatti, dalla spremitura soffice delle uve raccolte manualmente. Il contatto delle bucce con il mosto dura poche ore durante le quali si riesce ad estrarre la carica polifenolica e il colore. I vini rosati, infatti, riescono a dare sensazioni tattili uniche. Sono dei vini flessibili nell’abbinamento, in quanto in base al grado alcolico e alla struttura possono accompagnare sia carne che pesce. Serviti ad una temperatura di circa 10-12°C se sono leggeri o di 12-14°C se sono più corposi sono ideali per aperitivo o per accompagnare tutto il pasto.

Erroneamente, spesso, i vini rosati non vengono considerati. Nella scelta, ci si sofferma su rossi e bianchi senza considerare che, in realtà, il vino rosato ha una dimensione propria e riesce a colmare dei vuoti di abbinamento grazie alle sue peculiari caratteristiche. Il vino rosè, anzi, assume maggiore rilevanza nel caso si tratti di uno spumante metodo classico. Scopri il Berlucchi Rosè su Tannico: Clicca Qui. Si tratta, infatti, di un prodotto unico nel suo genere. La preparazione avviene nella primavera successiva alla vendemmia. Dopo aver subito, infatti, la classica lavorazione in rosa viene inoculato di lieviti selezionati per la presa di spuma. Il vino, quindi, viene fatto rifermentare in bottiglia per un periodo di 24 mesi. Segue, poi, la sboccatura e un ulteriore affinamento in bottiglia per circa 2 mesi. All’esame visivo si presenta di un colore rosa intenso con un ricco e persistente perlage. La spuma è soffice e di buona durata. Al naso ricorda sottobosco e frutta rossa matura. Al gusto ripropone i sentori avvertiti all’olfatto. Fine ed elegante, si presenta di buon corpo e con una gradevole acidità. Il suo abbinamento ideale è con salumi, primi piatti, crostacei e formaggi stagionati. Quindi, è adatto sia per cucina di mare che di terra. La temperatura ottimale di servizio è di 8-10°C.

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