A Udine i dipinti di Safet Zec, pittore dell’ex Jugoslavia

zecSessanta opere inedite, tutte di piccolo formato e in bilico tra realismo esistenziale e realismo poetico.

La mostra “Pictor Optimus – in punta di pennello”, in programma dal 22 febbraio al 12 aprile negli spazi della Stamperia d’Arte Albicocco di Udine, è un’occasione per ammirare i quadri di un pittore capace di raccontare gli oggetti, la realtà circostante, con una rara finezza poetica. Si tratta di Safet Zec, uno tra i maggiori esponenti della pittura della Ex Jugoslavia, al quale la Stamperia di Udine si prepara a dedicare una grande personale.

zec1L’ARTISTA – L’esposizione, che sarà inaugurata il prossimo 22 febbraio alle 18, permette di conoscere un pittore che ha un legame particolare con il Friuli Venezia Giulia, regione italiana in cui l’artista decide di trasferirsi durante le terribili guerre dei Balcani. Nato nel territorio dell’attuale Bosnia Erzegovina nel 1943, sin da giovanissimo Zec si avvicina al mondo della pittura e del disegno ed è durante i suoi studi presso la Scuola di Arti Applicate di Sarajevo che conosce la Stampa dei Cento Fiorini di Rembrandt, opera alla quale si ispirerà nei suoi lavori. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Belgrado, Zec dà il via a una carriera di successo, che lo porterà a esporre in molti Paesi, tra cui anche gli Stati Uniti e il Giappone. Ma la guerra in Bosnia non tarda a scoppiare: è proprio nel 1992 che Zec lascia Sarajevo per raggiungere Udine. Una città, quella friulana, in cui il pittore trova le condizioni ideali per proseguire nella sua ricerca sul segno grafico. Oggi, a più di vent’anni dall’arrivo in Italia, Safet Zec vive e lavora a Venezia e vanta prestigiosi riconoscimenti personali, tra cui il titolo Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres ricevuto dalla Repubblica Francese.

zec2LA MOSTRA – Già reduce da due importanti esposizioni a Udine, una a Villa Manin nel 2012 e l’altra sempre alla Stamperia nel 2013, Safet Zec torna in Friuli per una personale che raccoglie una sessantina di quadri, tutte opere inedite e del formato 30×40. Al centro dei quadri in mostra numerosi oggetti diversi, da quelli più comuni come le sedie o le latte di colore, agli studi di figura e di nudi. La mostra, curata da Roberto Budassi con Corrado e Gianluca Albicocco, sarà accompagnata da un catalogo edito dalla Stamperia d’Arte Albicocco.

Scheda tecnica della mostra:

dal 22 febbraio al 12 aprile 2014

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Stamperia d’Arte Albicocco, Udine

Ingresso libero

Info: http://albicocco.jimdo.com

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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