Trainink: quando la street art si fa in casa

@ Trainink
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E se la street art prendesse forma comodamente a casa nostra? Se un appassionato di arte di strada potesse dedicarsi al suo hobby senza doversi nascondere e senza agire nell’illegalità? Domande, queste, a cui devono aver pensato Alessandro “Dogo” e Christian “Dep”, i due giovani fondatori di Trainink, una nuova realtà imprenditoriale che sul sito www.trainink.net e all’interno del milanese Spectrum Store di via Felice Casati propone tele e complementi da arredo da utilizzare per dare sfogo alla propria creatività o semplicemente per creare un pizzico di atmosfera urban style. La street art è una forma di arte che si manifesta, come si sa, nell’illegalità. Benché stiano aumentando i casi di istituzioni che mettono a disposizione dei writer spazi per mettersi alla prova con la creatività o che catalogano i graffiti esistenti per dare loro una vera valenza artistica, l’arte di strada continua a essere, nella maggior parte di casi, una forma di espressione fuori legge: le scritte si susseguono sui muri delle città e chi le ha realizzate ha dovuto fare i conti con la paura di essere “scoperto”.

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Da sempre appassionati di graffiti, rap, skate e di tutto quello che gira intorno alla cultura Hip Hop, i due giovani imprenditori hanno quindi immaginato un modo nuovo e originale per rendere la street art alla portata di tutti e mettere facilmente alla prova sia i neofiti della bomboletta che gli esperti di grafica. Ed è così che è nata l’idea di Trainink, una parola che porta alla nostra mente il concetto di “training”, di “allenamento”, e che contemporaneamente è unione di “treno” e “inchiostro”. Sì, perché qual è l’oggetto su cui i writer amano particolarmente realizzare le loro opere? Sicuramente i treni, motivo per il quale le tele e i complementi d’arredo raffigurano proprio dei vagoni della metropolitana, sui quali poter dare forma al proprio graffito. «Se sei un appassionato di writing – spiegano i fondatori – potrai trovare nella tela un posto dove sfogare la tua passione: niente corse, fughe e nascondigli ma la possibilità di realizzare, comodamente a casa tua e in modo legale, il “pezzo” come se fossi davvero davanti ad un treno. Le tele – continuano – sono realizzate internamente a mano usando solo legno di abete massello e cotone misto poliestere, tessuto perfetto – concludono – per l’utilizzo di vernici acriliche e ad acqua, e sono disponibili in due versioni mini (23x6x3,5.) e regular (60x15x3,5)».

 

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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