Roma: in mostra modellini e opere firmate da Calatrava

Jerusalem Light Rail Bridge, 2002-2008 Modello (scala 1:200)
Jerusalem Light Rail Bridge, 2002-2008 Modello (scala 1:200)

Circa 140 opere tra modellini, disegni e sculture per presentare la multiforme produzione del celebre architetto e ingegnere spagnolo Santiago Calatrava. Si tratta di “Santiago Calatrava. La metamorfosi dello spazio”, l’esposizione che sarà inaugurata nel tardo pomeriggio di domani, mercoledì 4 dicembre, all’interno degli spazi del Braccio di Carlo Magno, a Roma.

La mostra, promossa dai Musei Vaticani e dal Pontificio Consiglio della Cultura e curata da Micol Forti, sarà aperta al pubblico sino al 20 febbraio 2014 e si comporrà di una selezione di modelli architettonici, di studi preparatori, di dipinti ad acquerello e di sculture, tutti lavori che concorrono a illustrare la vena creativa di Calatrava. «Gli accostamenti – spiegano gli organizzatori – tra opere appartenenti a codici artistici differenti, sebbene contigui, seguono vari criteri per indirizzare lo sguardo dell’osservatore verso livelli diversificati nella lettura dei volumi architettonici, della visione dello spazio e delle forme, aspetti propri del percorso artistico di Calatrava».

Near the Parthenon, 2011 Acquerello su carta giapponese
Near the Parthenon, 2011 Acquerello su carta giapponese

Ed è così che all’interno delle sale espositive trovano spazio accostamenti originali, a partire da quello che affianca il modello architettonico della Chiesa greco-ortodossa di St. Nicholas a New York, progettata per Ground Zero, ad acquerelli dei mosaici e delle cupole di Santa Sofia a Istanbul. E poi ancora la dialettica che si crea tra la torsione delle vele che danno vita al progetto per il Palasport a Roma e tre dipinti di figure accovacciate, o tra la verticalità delle Torri di Malmö o di Chicago e l’equilibrio instabile delle sculture a queste affiancate. Un percorso, quindi, che intende presentare nel modo più completo possibile un architetto le cui opere rivelano sempre una grande enfasi strutturale, espressione del movimento delle forze che attraversano costruzioni dalle esuberanze formalistiche.

Rome, Università Degli Studi di Roma Tor Vergata, 2005- Modello del Palasport
Rome, Università Degli Studi di Roma Tor Vergata, 2005- Modello del Palasport

SANTIAGO CALATRAVA – Architetto spagnolo, nato a Benimamet, nei pressi di Valencia, nel corso della sua carriera Calatrava si è specializzato in ingegneria strutturale. Il suo stile architettonico è caratterizzato, come accennato, da uno studio attento delle forze che attraversano le costruzioni, tanto da aver progettato edifici dalle coraggiose soluzioni formali. Autore di ponti, infrastrutture, centri congressuali ed espositivi, tra le sue opere principali spiccano la stazione TGV all’aeroporto di Satolas, a Lione, il complesso olimpico di Atene e il teatro dell’Opera e la Ciutat de les Arts i les Ciències di Valencia.

Scheda tecnica della mostra:

dal 5 dicembre 2013 al 20 febbraio 2014

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Città del Vaticano, Braccio di Carlo Magno (Piazza San Pietro), Roma

Ingresso libero

Orari: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 18.00, mercoledì dalle 14.00 alle 18.00

Inaugurazione: mercoledì 4 dicembre 2013 alle 18.00

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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