Roma, città scattata

Roma

Vaticano 21.11.2009 - ©Christoph Brech
Vaticano 21.11.2009 – ©Christoph Brech

Una Roma frenetica, il traffico. Il caldo, la metro. I tram.  Una corsa frenetica. Gente in movimento, a cui sfugge l’immensa bellezza della Caput mundi.

La capitale del mondo noto.

Dell’ignoto e dell’invisibile agli occhi si sono raccolte delle prove.

Fotografie. Immagini di Roma, città eterna.

Christoph Brech l’ha immortalata per sempre e per lui Roma è una città scattata, da cui il titolo.

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Vaticano 12.11.2009 - ©Christoph Brech
Vaticano 12.11.2009 – ©Christoph Brech

La Casa di Goethe ospita le iconografie del nuovo millennio. Le fotografie che racchiudono la vita dell’uomo e dei suoi oggetti quotidiani in un armonia dell’arte, devastante. Saloni ampi e luce chiara. La mostra è curata nel lavoro minuzioso in ogni dettaglio, anche dalla vice direttrice Hock Dorothee.

Stamattina, abbiamo avuto modo di conoscerla, anche se solo telefonicamente, ma è bastato a sentire il tono della sua voce serena, con quell’accento anglosassone, per capire quanta passione e devozione abbia per l’arte.

La Casa di Goethe è ubicata al centro tra Campo Marzio e Piazza del Popolo. Nel cuore di Roma.

L’amore per Roma e per il creato ha spinto Brech a puntare l’obiettivo verso una forza ancestrale.

Piazza di Spagna - ©Christoph Brech
Piazza di Spagna – ©Christoph Brech

Le bellezze che non si trovano certo in cartolina. Unisce il prima e il dopo. Il lontano lo avvicina e il vicino lo allontana. Quasi a voler scindere e nello stesso tempo fondere l’uomo alle arti.

A noi di Cultura&Culture, il maestro tedesco ha concesso un’intervista.

Dalle immagini esposte, lo spettatore, cosa dovrebbe cogliere in più rispetto a quelle riportate in una semplice cartolina?

Le mie fotografie sono molto complesse, non c’è mai un unico messaggio o affermazione in esse. Cercano un dialogo constante con l’osservatore. Ogni visitatore della mostra può interpretare le immagini in modo diverso, sono “aperte” e diventano perfette solo grazie ad esso e al suo modo di vedere, di interpretare.

Cosa rappresentano per lei i luoghi ripresi nelle fotografie, Roma, e l’Italia?

Ho vissuto a Roma nel duemila sei e nel duemila sette. Da quegli anni sono spesso ritornato nella città. Conosco bene il centro. Il mio sguardo non viene distratto. Colgo atmosfere e situazioni particolari e le catturo con la macchina fotografica. Durante gli studi conseguiti  presso l’Accademia Tedesca di Villa Massimo,ho fotografato ogni giorno la città, creando il mio “Diario fotografico romano” , pubblicato da Wienand nel 2009. A Roma ho potuto raffinare la mia “capacità visiva” e il modo di “vedere” le cose.

Si può dire che lei “attualizza i contesti estremi” una sorta di oggetti di storie di vita vissuta?

Nasce una tensione particolare dal focus sul presente, dalla quotidianità davanti allo sfondo storico. In una foto ad esempio troviamo un giornale appoggiato sulla base di una colonna di duemila anni. Si crea un collegamento: la foto contiene i duemila anni che sono passati tra la costruzione della colonna e la stampa di questa singola copia di giornale. Dall’altra parte, l’immagine contiene anche due dimensioni del tempo: il quotidiano, che il giorno successivo alla sua pubblicazione perde già la sua validità, e la colonna davanti il Pantheon, che oggi è attuale come lo era duemila anni fa. Oggetti di storie di vita vissuta si, un altro aspetto del quotidiano nelle foto sono le storie che si possono raccontare con questi oggetti. Si contrappone quindi qualcosa di personale, unico e effimero contro il carattere anonimo e senza tempo della città di Roma. In queste immagini Roma diventa la Roma dei romani, la Roma delle persone che si trattengono qui per un periodo, oppure semplicemente, la Roma delle persone che la visitano.

Roma città scattata

Indirizzo mostra: Casa di Goethe, via del Corso 18, I – 00186 Roma

Durata dell’esposizione: Dal 19 marzo al 8 settembre 2013

Orario d’apertura: 10.00-18.00. Lunedì chiuso

Prezzario

Ingresso normale : 5,00 €

Ridotto: 3,00 €

Family card: 13,00 €

Guide (su appuntamento): 35,00 € per gruppo

Gratis per scolari e studenti

Durante l’intero corso espositivo la Casa di Goethe proietterà, prima di ogni manifestazione serale, alle 18.00, un video di Christoph Brech.

Romina Capone

 

 

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Autore dell'articolo: Romina Capone

Romina Capone
Romina Capone, Avellino. Dottoressa in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi di Salerno. Laureata in materia di Linguaggio giornalistico, è giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Nel 2008 fino al 2010 ha collaborato per il quotidiano provinciale "Ottopagine". Dal 2011 ad oggi scrive per il quotidiano nazionale "Il Mattino". Intermediatore culturale per la casa editrice Il Papavero di Donatella De Bartolomeis. Moderatrice di eventi e scrittrice. Per Cultura & Culture, è responsabile della sezione Cultura (Arte e libri).

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