PRIGIONE CON PISCINA

Appartamenti lussuosi, giardini curati, ampia piscina scintillante: Villa Magnolia è un angolo di paradiso ritagliato nel cuore di Roma, un luogo di quiete quasi innaturale i cui abitanti – affermati professionisti, facoltosi pensionati, le loro belle nipoti, le loro colf silenziose – celebrano tutti i riti di una comunità privilegiata, dall’aperitivo in terrazza alle chiacchiere sotto l’ombrellone. Per Filippo Ermini, giovane professore universitario esperto di “new media”, Villa Magnolia tuttavia non è altro che una prigione, anche se dorata e senza sbarre, una Prigione con piscina (Mondadori, 228 pagg., 17,00 euro).

Costretto su una sedia a rotelle da un incidente motociclistico, Filippo trascorre le sue giornate con Isidro, l’insostituibile domestico peruviano da sempre al servizio della sua famiglia: sembrerebbe che solo le cure di Isidro, dispensate con strepitosa discrezione e sorniona ironia, lo distolgano dai pensieri cupi sulla sua condizione di uomo “dimezzato”. Ma inaspettatamente, nel mezzo di pensieri sempre più tetri, la deprimente routine quotidiana di Filippo viene sconvolta da un nuovo arrivato. Un uomo misterioso, il sorriso sicuro ma la schiena martoriata da spaventose cicatrici… Chi è Rodolfo Raschiani, detto Rudy? Cosa ci fa a Villa Magnolia? Di lui non compare traccia da nessuna parte: digitando il suo nome su Google sembra che nemmeno esista. Non esce mai dal suo appartamento, se non per nuotare a lungo: ogni giorno alla stessa ora, e per sedurre con la sua conversazione affascinante la piccola folla a bordo piscina. Presto Raschiani diventa il centro dell’attenzione degli inquilini di Villa Magnolia per la sua estrema affabilità, per la sua capacità di cogliere le crepe, i problemi nella vita degli altri e di dare un contributo alla loro soluzione. E mentre instaura con l’ineffabile Isidro un inspiegabile sodalizio, Rudy inizia con Filippo un gioco di avvicinamenti, dubbi e rivelazioni che li porterà a scavare uno nella vita dell’altro, in una spirale destinata a riaprire le ferite di entrambi e insieme a guarirli, forse, per sempre…

Con assoluta eleganza e hitchcockiana maestria Luigi Carletti dà vita a un giallo dal ritmo serrato, in cui la violenza e la meschinità della vita divampano fuori campo e sulla superficie della piscina affiorano una per una, seducenti e pericolosissime, passioni a lungo sopite, misteri troppo a lungo celati, conti che chiedono di essere saldati. A Villa Magnolia nulla sarà più come prima.

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Autore dell'articolo: Redazione

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