Precariato, avventure e disavventure di una precaria

alessia bottone libroSi può parlare e scrivere di precariato in modo ironico e sfatando alcuni miti? La risposta è sì. Alessia Bottone,  laureata in Scienze Politiche, opinionista e blogger lo fa con semplicità in un libro che uscirà il 24 settembre e che si intitola “Papà mi presti i soldi che devo lavorare?”, edito da Kowalski. E se il titolo colpisce il sottotitolo non è da meno: “Avventure e disavventure di una precaria a tempo indeterminato”, ma attenzione – come già anticipato – l’autrice affronta la problematica con uno sguardo alternativo e lungimirante, partendo da una serie di imbarazzanti colloqui sostenuti. La Bottone inoltre dà alcuni consigli su come districarsi nel mondo del lavoro. Alessia, nata nel 1985, insiste in particolare sul credere in se stessi e sulle proprie capacità, ponendosi una domanda importante: che cosa so fare davvero? Che cosa ho imparato? Come posso sfruttare le mie competenze? Ognuno di noi nasce con delle doti e predisposizioni che, se sfruttate nel corso della vita, ci consentono di apprendere una serie di nozioni utili che possiamo mettere in pratica nel lavoro, senza arrenderci.

Commenti

commenti

Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI