Piero Della Francesca al Metropolitan di New York
22 gennaio 2014
Valentina Sala (182 articles)
Share

Piero Della Francesca al Metropolitan di New York

Madonna di Senigallia

Madonna di Senigallia

È uno dei maggiori artisti del Quattrocento italiano e sino al 30 marzo sarà protagonista dell’esposizione Piero della Francesca: Personal Encounters”, un omaggio del Metropolitan Museum of Art di New York al maestro italiano Piero della Francesca, uno dei più grandi pittori-umanisti del XV secolo. Un evento straordinario, quindi, e che sino alla fine di marzo raccoglierà nelle sale dell’importante museo quattro opere di indiscusso valore artistico.

LE OPERE – In mostra, nello specifico, quattro esempi di dipinti devozionali firmati dal pittore del primo Rinascimento italiano, prestati per l’occasione da altrettante istituzioni museali. Fari puntati, innanzitutto, su una delle opere più famose di Piero della Francesca, custodita nella Galleria Nazionale delle Marche a Urbino. Stiamo parlando della “Madonna di Senigallia”, l’opera che pone al centro della scena la Madonna con in braccio il Bambino e affiancata da due angeli, il tutto presentato con un taglio insolito, dove le figure appaiono come tagliate dai bordi del dipinto. Accanto alla Madonna di Senigallia, in mostra anche “San Girolamo e un donatore”, prestato dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, il “San Girolamo in un panorama”, custodito nella Gemaldegalerie di Berlino e la “Madonna con il Bambino”, da una collezione privata di New York.

San Girolamo e un donatore

San Girolamo e un donatore

Soddisfatti i promotori dell’evento, soprattutto in quanto è la prima volta che questi quattro dipinti devozionali vengono esposti insieme. «Grazie a una speciale collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia e con la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino – spiegano, infatti, gli organizzatori – il Metropolitan Museum of Art ospita una presentazione dei dipinti devozionali di Piero della Francesca, affrontando per la prima volta i lavori che raccontano la sua devozione intima. Le quattro opere in mostra non sono mai state esposte insieme prima d’ora e il percorso intende dare un forte contributo allo studio di questo maestro del Rinascimento. L’esposizione – concludono – è stata promossa dal Metropolitan in collaborazione con Fiac (Foundation for Italian Art & Culture) e sarà accompagnata da un catalogo».

Scheda tecnica della mostra:

fino al 30 marzo 2014

Metropolitan Museum of Art, New York

Orari: da domenica a giovedì dale 10:00 alle 17.30, venerdì e sabato dalle 10:00 alle 21:00

Info: www.metmuseum.org

Valentina Sala

Valentina Sala

Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

Commenti

Ancora nessun commento. Puoi essere il primo a commentare!

Scrivi un commento

Solo gli utenti registrati possono commentare.