Pavia incontra Monet: una mostra per conoscere l’artista e l’uomo
22 settembre 2013
Valentina Sala (182 articles)
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Pavia incontra Monet: una mostra per conoscere l’artista e l’uomo

Monet2Non soltanto un’occasione per ammirare le opere di uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo, ma anche l’opportunità per conoscere l’uomo che si nasconde dietro il grande artista. Stiamo parlando di Claude Monet e, nello specifico, della mostra che sino al 15 di dicembre sarà visitabile presso le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia. Una grande esposizione, quindi, curata da Philippe Cros, intitolata “Monet au cœur de la vie” e caratterizzata da una selezione di opere provenienti da prestigiosi istituzioni museali di tutto il mondo. Sono a Pavia, infatti, tele prestate da musei come il Columbus Museum of Art (Ohio), il Musée d’Orsay di Parigi, la Johannesburg Art Gallery, il Mnar di Bucarest e The Latvian National Museum of Art di Riga, tutte raccolte in un percorso espositivo che intende svelare le tappe principali della produzione artistica dell’artista francese, dalla formazione alla maturità. Monet3Ma non solo. Come anticipato, la mostra di Pavia vuole infatti essere un omaggio sia all’arte di Monet che alla sua persona, tanto che grazie alle voci di sei personaggi particolarmente vicini al pittore, l’esposizione proverà a svelare lati personali della sua vita. Incontri importanti, esperienze, grandi successi e momenti difficili sono, infatti, ricostruiti grazie a una serie di lettere provenienti dal Musée des Lettres e de Manuscrits di Parigi: preziose testimonianze, quindi, in cui sono rintracciabili avvenimenti, momenti della vita, stati d’animo dell’artista.

Ed è così che il maestro Eugène Boudin, le mogli Camille Doncieux e Alice Hoschedé, l’allieva Blanche Hoschedé, il politico, amico e committente George Clemenceau e il critico Louis Leroy, colui che per primo parlò di “Impressionisti”, divengono i narratori principali di questo racconto, un racconto che attraverso l’utilizzo di supporti multimediali guida il pubblico in un percorso fortemente emozionale. Parole, suoni, opere e videoinstallazioni si intrecciano, quindi, nelle sale delle Scuderie, generando una fruizione a 360 gradi e dando il via a un incontro con Monet che non si esaurisce, però, nella mostra. MonetAccanto all’esposizione Pavia propone, infatti, il percorso “Monet in città”, un itinerario alla scoperta di alcuni luoghi simbolo della città lombarda, per l’occasione ricontestualizzati in rapporto all’arte di Monet. Il fossato del Castello Visconteo, l’Orto Botanico del 1700, la Basilica di San Michele, la Biblioteca Civica Bonetta e i giardini Malaspina, il Ponte Vecchio sul fiume Ticino e la Stazione accolgono, infatti, stralci del racconto dei sei personaggi della mostra e permettono di proseguire il percorso di conoscenza di Monet nelle più suggestive location pavesi.

 Scheda tecnica della mostra:

fino al 15 dicembre 2013

Scuderie del Castello Visconteo, Pavia

Info: +39 0382 309879, segreteria@scuderiepavia.com

Orari: Dal lunedì al venerdì 9.00 – 19.00; Sabato, domenica e festivi 9.00 – 20.00

www.scuderiepavia.com

 Valentina Sala

Valentina Sala

Valentina Sala

Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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