LETTERATURE DELL’ADRIATICO: C’È DARIA BIGNARDI

Daria Bignardi

La decima edizione del Festival delle Letterature dell’Adriatico entra nel vivo: da oggi a domenica 18 novembre 2012 Pescara vecchia si anima di incontri e dibattiti con giornalisti e scrittori provenienti da ogni parte d’Italia. Questo pomeriggio nell’auditorium Petruzzi, alle 17,00, Marco Imarisio e Carlo Bonini apriranno la sezione “Un grande paese”, a cura del direttore del quotidiano on line “Il Post” Luca Sofri, e interverranno sul tema “Raccontare l’Italia che non cambia (o cambia?)”, parlando del lavoro del cronista negli anni in cui la cronaca è sempre politica. Carlo Bonini fa il giornalista a “Repubblica” da molti anni: il suo libro più recente, in cui racconta il lavoro degli agenti di polizia italiani in alcuni contesti drammatici degli anni recenti, è “ACAB” (Einaudi 2009), da cui nel 2012 è stato tratto il film omonimo. Marco Imarisio è inviato del Corriere della Sera e quest’anno ha raccontato di nuovo le violenze del G8 di Genova nel libro “La ferita” (Feltrinelli 2012).

A seguire, alle 18.00 il ricercatore Licio Di Biase presenterà il suo ultimo libro “Remo Gaspari. La politica come servizio”, pubblicato da Ianieri, proposto come una rilettura della vita di questo personaggio politico che ha segnato l’Abruzzo nel dopoguerra, come possibile metodo per affrontare i problemi del territorio.

Alle 19.00 Daria Bignardi, autrice e conduttrice del programma televisivo “Le invasioni barbariche”, presenterà il suo ultimo libro “L’acustica perfetta” (Mondadori 2012). Può una donna restare con un uomo che pensa di amarla ma non ha mai voluto conoscerla davvero? Può un uomo accettare che sua moglie non si fidi di lui? Si può vivere senza esprimere se stessi? E come incide il dolore nelle nostre vite? Abbiamo tutti le stesse carte in mano?

Per la sezione “Giovani e Lavoro”, realizzata con la CGIL Pescara, il giornalista e scrittore Daniele Biacchessi, vicecaporedattore di Radio 24-IlSole24ore, proporrà alle 21.15 il reading  “Il lavoro rende liberi”, una  riflessione sulle morti sul lavoro dovute al non rispetto delle regole a alla mancata applicazione delle leggi. Storie di uomini e di donne colpiti in un momento normale della vita, intenti a compiere uno dei normali movimenti del lavoro quotidiano.

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