15 novembre 2012
Redazione (4050 articles)
Share

IL TEMPO È UN DIO BREVE

Un figlio che soffre e una madre che, di fronte all’impotenza di salvarlo, si interroga su Dio e sulla sua azione nella storia dell’uomo. Questo il tema da cui parte Mariapia Valediano per sviluppare il suo ultimo libro, Il tempo è un dio breve (Einaudi, pp. 225, Euro 17,00), in uscita il 23 novembre 2012. Al centro di questo romanzo misterioso e potente, che scorre in una lingua tersa dove sembrano risuonare insieme gli echi delle vite dei mistici e la poesia di Emily Dickinson, c’è la figura di Ildegarda. Una donna che viene lasciata dal marito amatissimo ma devastato nello spirito. La sua solitudine è illuminata solo dall’amore per il figlio che adora. Quando l’ombra della morte sembra sfiorare il bambino, Ildegarda si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, di perdere l’amore, di perdere il figlio. Lo strazio per l’abbandono e soprattutto l’angoscia per non saper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada di salvezza. Un patto con quel Dio che appare impotente di fronte al dolore dell’uomo. È la lotta che ciascuno di noi, credente o no, un giorno si trova a combattere. Un nuovo inatteso incontro, nell’incanto di un paesaggio di neve dalla bellezza struggente, porta Ildegarda a vivere una passione del corpo e dello spirito che ha in sé un’attesa di eternità. Di un’altra vita e giorni nuovi. Perché il sogno di ogni amore è che il miracolo non abbia fine. Forse è solo una promessa, ma una promessa è molto più potente di un sogno.

Tags religione
Redazione

Redazione

Impaginazione, revisione, scrittura e pubblicazione sono a cura della redazione che decide cosa pubblicare e cosa non pubblicare, secondo la linea editoriale tracciata dal direttore! Sede operativa redazione: via Angelo Antonio Minichiello, 83035 Grottaminarda (Avellino) info@culturaeculture.it - Tel. 0825 426543

Commenti

Ancora nessun commento. Puoi essere il primo a commentare!

Scrivi un commento

Solo gli utenti registrati possono commentare.