Il cinema di Alfred Hitchcock in mostra a Milano

Alfred Hitchcock

 

 

Alfred Hitchcock è il protagonista di una mostra che si è aperta a Milano, a Palazzo Reale, il 21 giugno scorso e si chiuderà il 22 settembre 2013.  Il percorso espositivo racconta la figura di Alfred Hitchcock attraverso i principali capolavori firmati Universal Pictures, la celebre casa di produzione che, acquisendo la Paramount Pictures, ha prodotto i suoi film dal 1940 al 1976. La mostra, anche attraverso la riproduzione delle colonne sonore e dei suoni elettronici dei suoi film più celebri, indaga e ricrea quell’effetto di suspense tipico del regista americano, quella combinazione perfetta di elementi che, nel corso degli anni, ha tenuto tantissimi spettatori con il fiato sospeso nella doccia di un motel, affacciati su un cortile a spiare i vicini o alle prese con uccelli furiosi.

Lungo il percorso – che presenta settanta fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della major americana ed è promossa dal Comune di Milano, da Palazzo Reale, da Alef-cultural project management con la collaborazione speciale della Universal Pictures Italia divisione di Home Entertainment – un divertente montaggio dei cammei mostrerà le celebri apparizioni di Hitchcock nei suoi film. Nati come simpatiche gag, i cammei divennero col tempo una vera e propria superstizione. Il pubblico iniziò ad attenderli con impazienza e per evitare che lo spettatore si distraesse troppo durante il film, il regista decise di anticiparli ai primissimi minuti dell’inizio. Il pubblico potrà immergersi nei backstage dei principali film di Hitchcock scoprendo particolari curiosi sulla realizzazione delle scene più celebri, sull’impiego dei primi effetti speciali, sugli attori e sulla vita privata del grande maestro. Questo è stato possibile grazie al lavoro svolto dalla Universal Pictures che, per preservare la qualità delle opere del regista, ha restaurato quattordici pellicole originali nell’audio e nel video. Oltre a “Psycho” (1960), “La finestra sul cortile” (1954), Gli uccelli” (1963) e “La donna che visse due volte” (1958), la mostra permetterà di riscoprire e approfondire gli altri capolavori di Alfred Hitchcock: “Sabotatori” (1942), “L’ombra del dubbio” (1943), “Nodo alla gola” (1948), “La congiura degli innocenti” (1955), “L’uomo che sapeva troppo” (1956), “Marnie” (1964), “Il sipario strappato” (1966) , “Topaz” (1969), “Frenzy” (1972) e “Complotto di famiglia” (1976), suo ultimo film.

A spiegare ancor di più il senso della mostra è l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: «Palazzo Reale propone per questa estate 2013 una mostra decisamente inusuale per le sue sale: un percorso foto-cinematografico che indaga gli albori del grande cinema d’autore, dove si intrecciano tensione del racconto e approfondimento psicologico, dramma e ironia, thrilling e sapienza tecnica – ha dichiarato –. Un viaggio che mette in mostra immagini, video e testimonianze del grande regista e dei suoi film. Un’esperienza che dialoga, attraverso il linguaggio della settima arte, con i film in programma nell’arena estiva dell’AriAnteo, partita il 12 giugno nella corte interna di Palazzo Reale».

Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures

Palazzo Reale,

21 giugno – 22 settembre 2013

 

Orari

lunedì 14.30 – 19.30

martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30

giovedì e sabato 9.30 – 22.30

Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

 

Ingresso

Intero € 8,00

Ridotto € 6,50

Ridotto speciale € 4,00

 

Commenti

commenti

Autore dell'articolo: Redazione

Redazione
Impaginazione, revisione, scrittura e pubblicazione sono a cura della redazione che decide cosa pubblicare e cosa non pubblicare, secondo la linea editoriale tracciata dal direttore! Sede operativa redazione: via Angelo Antonio Minichiello, 83035 Grottaminarda (Avellino) info@culturaeculture.it - Tel. 0825 426543

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI