Eva Rei: L’Amore che manca, recensione del romanzo
22 novembre 2017
Maria Ianniciello (1230 articles)
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Eva Rei: L’Amore che manca, recensione del romanzo

‘L’Amore che manca’ di Eva Rei – Di questi tempi parlare d’amore è complicato, perché si può facilmente cadere nelle frasi di circostanza, negli stereotipi, soprattutto se ci si riferisce a quel sentimento universale che lega il microcosmo (l’uomo) al macrocosmo. “Ama te stesso e tutto si risolverà”, si sente spesso dire dagli addetti ai lavori ma come si fa ad amarsi? E poi c’è un’altra corrente molto più in voga, costituita da coloro che indagano costantemente nel passato per spiegare le difficoltà di oggi. Il risultato? Un qualunquismo esasperante e una tendenza a spiegare l’inspiegabile. Ma a furia di indagare si ottiene il risultato opposto: una cronicizzazione dei mali contemporanei, cioè dei due volti della stessa medaglia che sono l’ansia generalizzata e la depressione.

A tal proposito la lettura di genere sugli scaffali delle librerie si moltiplica e bisogna stare molto attenti per non correre il rischio di acquistare copie di volumi già letti. Cambiano solo il titolo e l’autore. I concetti sono gli stessi, sino alla noia! Eppure uno spiraglio di luce in tanta oscurità letteraria si intravede. Lo si trova a volte tra gli autori emergenti. Eva Rei per esempio è una donna intelligente, istruita e molto fantasiosa. L’ho incontrata a Venticano, in provincia di Avellino, dove ha presentato il suo romanzo L’Amore che manca. Si tratta di una piacevole sorpresa per la mente. Il libro è gradevole, non pretenzioso, accessibile a tutti, eppure così profondo.

L’Amore che manca

 

L’autrice parla di un amore autentico. Lo chiama AcM, che sta proprio per Amore che manca. Con uno stile che strizza in alcuni momenti l’occhio al Fantasy, Eva Rei racconta una storia avvincente che ha per protagonista una psicologa, la quale – annoiata e anche un po’ depressa – si rifugia a Lacedonia (Foggia), suo paese natio. Immersa nella natura, tra fate e altre creature immaginarie, la psicoterapeuta crea un nuovo metodo (AcM) per aiutare e supportare i propri pazienti che ritrovano così energia e vitalità. Cos’è l’AcM? Per scoprirlo non ti resta che leggere il romanzo di Eva Rei, L’Amore che manca.

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Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Presenta spettacoli vari (sfilate e concerti) e modera convegni. Su Cultura & Culture, oltre a occuparsi di libri, attualità e arte, è responsabile della sezione Cinema.

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