DONNE AI VERTICI NELLE AZIENDE

Verrà presentato domani, 22 gennaio 2013, alle ore 17.30, presso l’Urban Center di Milano il libro di di Maria Silvia Sacchi Donne ai vertici nelle aziende (Corriere della Sera), una guida che spiega la legge sulle quote di genere nelle società quotate e pubbliche, introdotta lo scorso anno in Italia. Perché una giovane – ma anche un giovane – dovrebbe interessarsi a questo tema? La risposta è che avere più donne nei luoghi in cui si prendono le decisioni porterà a una riflessione sui modelli organizzativi aziendali, oggi troppo maschili, risultato di una società che vedeva l’uomo al lavoro e la moglie a casa a occuparsi della famiglia. Cambiarli non è un processo facile. E questo è già un buon motivo per vedere la legge sulle quote di genere non come qualcosa di lontano da sé e che interessa solo alcune centinaia di donne che entreranno nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali, ma come qualcosa che può aiutare chi desidera un migliore equilibrio tra lavoro e famiglia.

Alla presentazione del libro saranno presenti, oltre all’autrice, l’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, la Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Francesca Zajczyk, e la consigliera comunale Marilisa D’Amico. Intervengono anche Stefania Bariatti, Università degli Studi di Milano, Alessandra Casarico, Università Bocconi di Milano, Paola Profeta, Università Bocconi di Milano, Anna Puccio, economista e membro del CdA di Luxottica.

Intanto, sempre a Milano prosegue l’iniziativa bookcrossing che in un solo giorno ha raccolto cinquecento libri usati da donare ai detenuti delle carceri milanesi. «Il nostro impegno di cui abbiamo discusso a San Vittore mercoledì scorso con i detenuti – spiega l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, Pierfrancesco Majorino – è quello di rendere sempre di più San Vittore un luogo ‘interno’ alla città e non una parte estranea ad essa. Donare un libro significa fare una cosa utile, come essere consapevoli che questo Paese ha bisogno di aprire immediatamente la pagina delle condizioni di vita dei carcerati. Siamo pronti a farci promotori di iniziative che facciano sentire ai detenuti la nostra vicinanza e la volontà di non lasciarli soli. Lo scambio di libri organizzato da Chiamamilano a cui abbiamo aderito è la prima di tante che intendiamo realizzare. Ringrazio tutti i dipendenti del Comune che hanno partecipato donando i propri libri».

I testi sono stati consegnati presso la portineria di Palazzo Marino nella giornata di venerdì, dopo una comunicazione interna dell’Amministrazione che invitava i dipendenti a partecipare all’iniziativa di solidarietà raccogliendo libri di qualsiasi genere, anche in lingua straniera. Tra questi, in particolare, una serie di volumi didattici (storia, filosofia, italiano, matematica, biologia, storia dell’arte…), un corso base per imparare a usare il computer e un catalogo della mostra di Picasso. Per gli appassionati di calcio, anche “101 motivi per odiare il Milan e tifare Inter”. Continua anche la raccolta di libri per le case d’accoglienza, i dormitori e le strutture che accolgono i senzatetto.

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