Cinquanta scottature di Earl Grey

Cinquanta scottature di Earl Grey: trama e recensione

Dopo “Gray”, arriva in libreria “Cinquanta scottature di Earl Grey”: trama e recensione del libro di Fanny Merklin, edito in Italia da Sperling & Kupfer. 

Cinquanta scottature di Earl GreyIl fenomeno targato Cinquanta Sfumature non si ferma. Dopo la trilogia erotica scritta da E.L James, il romanzo “Grey” che racconta la storia dal punto di vista dell’affabile Christian, dal 25 agosto è in tutte le librerie un qualcosa di nuovo che arricchisce umoristicamente questo fenomeno incontrollabile. Si tratta di un romanzo edito dalla Sperling & Kupfer intitolato Cinquanta scottature di Earl Grey, una parodia spassosa ed assolutamente irriverente sulla coppia formata da Christian Grey ed Anastasia Steele. Seppur questo manoscritto vuole a tutti i costi seguire la scia di un successo ancora oggi inspiegabile, è una valida alternativa al romanzo di E.L James che con un gusto demenziale racconta l’altro lato della medaglia della trilogia hot degli ultimi 2 anni. Cinquanta Scottature di Earl Grey, scritto da Fanny Merklin che sotto falso nome ha realizzato il suo primo romanzo, in appena 214 pagine di elaborato, concepisce un racconto assolutamente folle, disinibito, volgarotto ma che più volte strappa al lettore una fragorosa risata a causa di svariate situazioni al limite dell’assurdo. Protagonista è Anna Steale, giovane ragazza di Portland che non è mai salita su un vero ascensore, la quale un bel giorno per il quotidiano “I Manzi della Finanza”, si trova a intervistare il sexy e ricchissimo Earl Grey. L’uomo fa subito colpo su Anna e immediatamente scatta il corteggiamento a suon di regali costosi e battute graffianti. Earl Grey è bellissimo, ma nasconde un oscuro passato: oltre a voler dominare le proprie conquiste è un fan accanito di Tom Cruise (soprattutto di Top Gun), ed è un esperto conoscitore della musica Rock. Anna non riesce in nessun modo a resistere al suo fascino e, mentre la coppia comincia un gioco erotico assolutamente spassoso, il romanzo inanella una serie di sfortunati eventi che, in fin dei conti, sono il suo punto di forza. Cinquanta scottature di Earl Grey vince una sfida che si credeva persa in partenza; anche se il romanzo segue a grandi linee una storia che già si conosce fin troppo bene, l’autore è riuscito a rendere divertente ed al tempo stesso molto demenziale un racconto erotico, rendendo la lettura frivola e per nulla impegnativa. Lo stile è fresco, deciso, senza paroloni ridondanti, particolarità necessarie e sufficienti per il successo di un romanzo breve ma d’impatto. Dal punto di visto critico però, Cinquanta Scottature di Earl Grey è sicuramente un elaborato di poco conto, ma è il modo migliore per ri-leggere la storia malsana e vagamente intrigante di E.L James. Concepito per essere una pura e ben mirata campagna pubblicitaria, il romanzo di Fanny Merklin è perfetto per una sera d’estate ancora tiepida, da gustare tutto d’un fiato per una lettura spassosa e disimpegnata. Piacerà ai detrattori che fra queste pagine rideranno con gusto, ai fan della trilogia invece risulterà quasi come un pugno nello stomaco dato che il loro amatissimo Mr Grey, perde quel suo lato misterioso diventando un nerd ricco e strano; perché a differenza del buon Christian che nei suoi occhi aveva “50 Sfumatura di Tenebra e scopava forte”, l’Earl Grey del titolo è un perfetto idiota, insicuro di sé a cui “piace giocare forte” e che prova piacere solamente sfiorando la mano della sua amata Anna. Purtroppo però anche questa nuova avventura letteraria sulle Cinquanta Sfumature non solo si cala nuovamente in una svogliatezza da parte dei scrittori emergenti nel trovare idee all’avanguardia, ma sta a significare che questa baracconata trash sarà un fenomeno letterario per ancora molto, troppo tempo. Voto: (2,5 / 5)

Carlo Lanna 

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Autore dell'articolo: Carlo Lanna

Carlo Lanna
Carlo è un ragazzo spigliato, timido e sognatore. Di origini casertane (ma sogna di vivere a Londra), è rimasto fatalmente attratto dal mondo del cinema quando, a 13 anni, ha visto per la prima volta "Il delitto Perfetto" del grande Hitchcock. Accanito lettore di saghe fantasy e cultore dell'arte seriale americana, Carlo vorrebbe che questa insana passione per la settima arte diventasse un lavoro a tutto gli effetti. Sarà un cammino lungo ed irto di ostacoli, ma è convinto che le soddisfazioni arriveranno molto presto.

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