Chiara Gamberale: “Per dieci minuti”, la recensione

Per dieci minutiIl libro di Chiara Gamberale “Per dieci minuti” (Feltrinelli, pp. 201, € 16) nasce da un gioco che ha l’obiettivo di rompere gli schemi mentali, dai quali si orginano le abitudini che rendono monotono ogni attimo della nostra vita. Dalla noia alla paura. Dalla paura alla depressione il passo è breve. E allora, per rompere quello schema che sembra la nostra unica ancora di salvezza, perché non fare per dieci una cosa nuova, mai svolta prima? Un gioco semplice, quasi infantile, che però cambia a poco a poco la vita della protagonista che si chiama Chiara ed è una scrittrice, come la Gamberale. “Per dieci minuti” è un romanzo scorrevole e molto originale. Chiara, proprio perché è stata lasciata dal marito, che a Dublino ha incontrato un’altra donna, completamente diversa da lei, sta affrontando uno dei momenti più bui della sua vita; per la protagonista la separazione dall’unico uomo che abbia mai amato è come un lutto. Senza di lui nulla ha più senso. Ed è proprio nel momento di massima apatia che la sua psicanalista le consiglia il gioco dei dieci minuti. Un’esperienza unica che le fa acquisire, per un mese, consapevolezza di quello che è. Un viaggio coinvolgente che il lettore compie con Chiara, la quale comincia, minuto dopo minuto, a vedere le cose da una prospettiva diversa. Guarda con nuovi occhi la madre, una donna dalle tante risorse, va in palestra, cammina al contrario e riscopre il senso del Natale, trascorso per tanti anni all’Estero con il marito, che nel frattempo è tornato e dice di amarla, ma sostiene di essere anche tanto confuso. Chiara a 36 anni rivive così la magia delle nuove esperienze, senza le quali la nostra vita non avrebbe alcun senso. Ogni capitolo del libro ha la struttura di un diario, con le date e gli orari di alba e tramonto, forse proprio per evidenziare che ogni giornata è degna di essere vissuta. Che ne dite, lo facciamo anche noi questo gioco?

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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