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Caramelle al gusto arancia di Valentina Orsini, libro audace

A volte i sogni si avverano. È successo alla giovane Valentina Orsini che grazie a ‘Leocoteca edizioni’, vede pubblicato il suo primo romanzo. Caramelle al gusto arancia è disponibile in tutte le librerie dal 10 novembre, anche se già qualche giorno prima dell’uscita, il libro era acquistabile su alcuni Store on-line. È un romanzo intenso quello che la giovane autrice ha tratteggiato nelle sue 116 pagine, un racconto intimistico che tocca i fili di una vicenda delicata, attuale e purtroppo da sempre offuscata da un velo di finto perbenismo. Caramelle al gusto arancia non è solo un semplice romanzo sui casi della vita, ma è un nuovo punto di partenza per l’editoria moderna che, finalmente, rischia ed investe su nuovi talenti. Ed il talento dell’autrice è grande tanto da rendere assolutamente coinvolgente la lettura del libro perché, con uno stile fresco, nitido e senza frasi ridondanti, Caramelle al gusto arancia colpisce il cuore del lettore. Pagina dopo pagina siamo trasportati dalla vita di Anna, giovane ragazza di venti anni, la cui vita le ha giocato ‘un brutto scherzo’.

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Una maternità inaspettata rompe un certo tipo di idillio ed ora la ragazza dovrà decidere se portare avanti o meno questa gravidanza. Verrà sorretta dalla grande verve di Carlotta, la sua migliore amica, e potrà contare sulla vicinanza del compagno Daniele, mentre si scandisce una decisione forzata e sofferta. […]”Anna provò a guardare i suoi tormenti da un’altra prospettiva. Scegliere in fondo è necessario. Chi lo sa, magari anche sbagliare lo è. Al dolore segue la vita, alla paura segue il coraggio e così via. E il coraggio non sta nella scelta giusta, ma nell’aver scelto, nell’averci provato”. Una scelta. Questo è il leitmotiv di tutto il romanzo, una scelta che nel bene o nel male può cambiare la vita. Anna è cosciente dei suoi limiti, sa a cosa va incontro, ma purtroppo cade vittima di una spirale di commiserazione di cui ne esce la maggior parte delle volte sconfitta amaramente. Una scelta questa però che fa assaporare alla giovane alcune sfumature della sua esistenza che da sempre aveva ignorato (forse volutamente). Anna infatti intuisce le reali intenzioni della famiglia, soprattutto di una madre povera di sentimenti che pensa di ‘aggiustare’ le cose con l’ausilio delle sue fantastiche torte di mele; ma soprattutto la ragazza capisce che solo la vicinanza di ‘Totta’, l’amica di sempre, può dirigerla versa la scelta più ottimale e sensata, cosa che neanche il fidanzato Daniele riesce a fare. Caramelle al gusto arancia a primo impatto, potrebbe sembrare un romanzo mono-dimensionale, tutto focalizzato sulla vicenda di Anna, invece proprio attraverso le impressioni e i sentimenti della protagonista, l’autrice tratteggia con fermezza ma anche con tanta affabilità la dura realtà dei fatti. “[…] Di nuovo quelle strane fitte, i martelli nella testa e le gambe molli. L’auto andava, e chissà dove, si chiedeva Anna. Ad ogni rosso del semaforo era come se la vita si azzerasse, poi una luce verde sospesa a mezz’aria la rimetteva in moto.”

Parlare di aborto non è affatto facile, la maggior parte delle volte si finisce sempre per toccare i fili di una vicenda molto forte, a volte poco sensata, questo perché al giorno d’oggi non esiste una figura che possa guidare una donna verso la scelta giusta. Ed il libro in questione grazie a una narrazione spedita ed uno stile colloquiale ma non troppo, fa capire com’è altamente difficile arrivare ad una decisione, perché in ballo ci sono sentimenti, rimorsi, sogni che si infrangono su uno scoglio, troppe sensazioni che una giovane come Anna non può combattere da sola. Caramelle al gusto arancia non vuole essere quindi un atto d’accusa nei riguardi della società moderna, non vuole far polemica, ma attraverso questa storia toccante e altamente realistica, si vuole far luce su una vicenda controversa, sussurrata e che si nasconde all’ombra di una falsa moralità. Convince quindi per qualità e ricercatezza di temi il primo romanzo di Valentina Orsini. L’autrice di cui non smette di far trasparire il suo amore per il cinema – si rincorrono molte citazioni a film e serie tv di successo – scrive un’opera moderna, audace, intimistica ma che non cade in frasi già dette perché è un libro scritto con il cuore di una mamma che è ancora capace di sognare e credere nelle proprie qualità.

Autore dell'articolo: Carlo Lanna

Carlo Lanna
Carlo è un ragazzo spigliato, timido e sognatore. Di origini casertane (ma sogna di vivere a Londra), è rimasto fatalmente attratto dal mondo del cinema quando, a 13 anni, ha visto per la prima volta "Il delitto Perfetto" del grande Hitchcock. Accanito lettore di saghe fantasy e cultore dell'arte seriale americana, Carlo vorrebbe che questa insana passione per la settima arte diventasse un lavoro a tutto gli effetti. Sarà un cammino lungo ed irto di ostacoli, ma è convinto che le soddisfazioni arriveranno molto presto.

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