23 settembre 2012
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CALA IL SIPARIO SU PORDENONELEGGE

Almudena Grandes

Con una giornata di grandi prime letterarie si conclude oggi, domenica 23 settembre, la 13esima edizione di Pordenonelegge 2012 – Festa del Libro con gli Autori. Almudena Grandes (nella foto), la celebrata autrice de Le età di Lulù, Atlante di geografia umana e molti altri best seller, presenterà alle 19, Palaprovincia il suo nuovo e intenso romanzo, “Il ragazzo che leggeva Verne” (Guanda), dedicato a un giovane che, nella provincia spagnola del 1947, grazie ai romanzi di avventura di cui è avido lettore, impara a poco a poco a interpretare il proprio, il mondo violento della caserma dove le urla dei prigionieri non lo lasciano dormire, quello di un paesino dove convivono omertà e tradimenti di due fazioni opposte e inconciliabili. E “debutta”  a Pordenonelegge 2012 anche la sorprendente novita’ firmata Paco Ignacio Taibo II: “Alamo. per la storia non fidatevi di Hollywood” (Marco Tropea, dal 20 settembre): in dialogo con Gianni Mina’ e con il direttore artistico del festival Gian Mario Villalta, il grande scrittore messicano presenterà per la prima volta in Italia (domenica 23 settembre, ore 20.30 Teatro Verdi) la sua revisione di Fort Alamo, per rileggere l’icona dell’eroismo a stelle e strisce. L’incontro, promosso in collaborazione con Cinemazero e il Premio giornalistico Marco Luchetta, sarà introdotto dal caporedattore della sede regionale Rai Giovanni Marzini. Camilla Lackberg, giallista svedese particolarmente amata dal grande pubblico italiano ed europeo, presenterà alle 15.30 all’Auditorium Vendramini il suo ultimo lavoro edito Marsilio, “L’uccello del malaugurio”. “Mio padre votava Berlinguer” titola il nuovo romanzo dello scrittore Pino Roveredo, in uscita per Bompiani, in prima assoluta  (15.30 Spazio Itasincontra) con una presentazione a due voci che affiancherà allo scrittore triestino uno dei volti più mati delle scene italiane, l’attore Paolo Rossi. Pino Roveredo in questo nuovo libro racconta se stesso più che mai: un figlio che ripercorre una sua vita di cadute e risalite, private e pubbliche, alla luce del sole, che rivendica la sua terza media, il suo operaismo, la sua irregolarità di scrittore, e che si pronuncia sull’attualità rimpiangendo, ma a occhio asciutto, la “fatica” di un tempo, la solidarietà. Al festival come sempre uno sguardo attento sulla realtà letterario russa: per catturare quest’anno la nuova proposta di Atmosphere Libri, “Cartoni”, griffata dallo scrittore Michail Elizarov, già autore de Il Bibliotecario, miglior libro russo 2008. “Cartoni”  (ore 17, Palazzo della Provincia) è ambientato negli ultimi anni dell’Unione Sovietica e racconta la salvezza miracolosa di un giovane teppista che passa, attraverso una successione di visioni, nella Stanza minorile della polizia. Elizarov, vero spauracchio della intellighenzia liberale, ha pubblicato nel 2010 “Cartoni”, forse il migliore dei suoi libri. “Il peso della grazia”, in uscita per Einaudi, è la novità stagionale dello scrittore ed editor Christian Raimo, che lo presenterà  in dialogo con Domenico Starnone e Giorgio Vasta (15, Palaprovincia): un romanzo vivo, esasperante e inaspettato come gran parte delle nostre giornate. Capace di raccontare, per una volta, quella cosa sfuggente e nevrastenica che chiamiamo contemporaneità. “Viaggio nella notte” (Baldini Castoldi Dalai) è il titolo del nuovo libro dell’autore pordenonese Massimiliano Santarossa, che lo presenterà  (ore 18, Chiostro della Biblioteca Civica) in un incontro con Simone Marzini. L’occasione per mettere a fuoco le atmosfere di un Nordest sospeso fra realismo e pulp. E sempre (ore 12 – Bianco&Rosso) al festival  il nuovo libro di un giornalista che da oltre due decenni segue dal vivo la storica manifestazione: Gian Paolo Polesini firma, con “MissInTime – Ragazze italiane” (Simone Volpato editore) il primo racconto dedicato a Miss Italia, prefatto da Patrizia Mirigliani.

A Pordenonelegge anche grandi nomi della letteratura e del pensiero internazionale: come Peter Cameron, il celebrato autore di “Tutto questo dolore un giorno ti sarà utile”, il filosofo francese Alain Finkielkraut che presenta l’ultimo libro, “Un cuore intelligente”, l’autore serbo Vladimir Bajac, gli scrittori Gianrico Carofiglio e Giorgio Manacorda, il poeta Pierluigi Cappello, il critico Philippe Daverio, gli economisti Andrea Segre’, Fiorella Kostoris. L’agroeconomista Andrea Segre’ sfoglierà i “Colori dell’economia” per trovare risposte alla crisi del debito. Il lessico dell’economia sarà dipanato da Fiorella Kostoris Padoa Schioppa mentre la studiosa inglese Diane Coyle illustrerà “L’economia dell’abbastanza” come terza via fra crisi e decrescita. E poi la storia di Giovanni Martini, trombettiere garibaldino divenuto “yankee” a cavallo fra i due mondi, sarà ripercorsa nella performance di David Riondino, illustrata dal genio creativo di Milo Manara: epopea di un musicista che attraversa l’oceano per sottrarsi a una condanna, si arruola nel Settimo Cavalleggeri del generale Custer per poi scappare di nuovo a Cuba e poi a Nuova York (19.30 Spazio Itasincontra). Tra le novità il romanziere Mauro Covacich e l’attrice-regista Valeria Golino, che sta dirigendo il suo primo lungometraggio tratto da un romanzo dello stesso Covacich (“Vi perdono”, pubblicato sotto lo pseudonimo di Angela Del Fabbro), anticiperanno al pubblico, all’Auditorium Istituto Vendramin, le emozioni di questo ciak e converseranno sulle differenze e le analogie tra narrazione verbale e cinematografica. In un altro incontro, l’autore Marco Lodoli e il regista Giuseppe Piccioni si confronteranno (domenica 23, ore 17 Palaprovincia) ‘dal libro al film’, come autore e sceneggiatore de Il rosso e il blu, fra poche settimane sul grande schermo e nelle sale. Inoltre scritture emergenti con la seconda sessione di lavoro per scrittori/editori/lettori a confronto nella citta’ dove, da oltre dieci anni, è fiorita una nouvelle vague di importanti firme dell’editoria nazionale, come Mauro Covacich, Mauro Corona, Tullio Avoledo, Gian Mario Villalta, Alberto Garlini, Federica Manzon, Massimiliano Santarossa, Simone Marcuzzi… I curatori di Roland – lo scrittore Giorgio Vasta e l’editor Marco Peano – hanno selezionato sei autori inediti presi dai migliori bacini di scrittura italiani, fra cui pordenonescrive. In due mattinate questi autori inediti discuteranno dei loro lavori con sei addetti ai lavori: gli editor Giulio Mozzi, Jacopo De Michelis, Michele Rossi e Chiara Valerio, l’agente Piergiorgio Nicolazzini e il critico Andrea Cortellessa.

 

 

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