A Budapest in mostra l’Arte italiana
25 gennaio 2014
Valentina Sala (182 articles)
Share

A Budapest in mostra l’Arte italiana

fanciullo con canestro di fruttaUn percorso alla scoperta dei maggiori pittori italiani del Barocco e del Rococò, ospitato sino al 16 di febbraio all’interno del Szépművészeti Múzeum, ossia il Museo delle Belle Arti che si trova in Piazza degli Eroi, a Budapest. “Caravaggio to Canaletto. The Glory of Italian Baroque and Rococo Painting” è un’esposizione che raccoglie nelle sale del museo ungherese oltre 140 opere di un centinaio di maestri italiani del diciassettesimo e diciottesimo secolo, tra cui spicca anche il genio di Caravaggio. Un grande omaggio, quindi, alla pittura italiana di Sei e Settecento, che intende chiudere simbolicamente  l’anno culturale italo-ungherese, ossia il 2013. Un nuovo tassello, verrebbe da pensare, per quel progetto ambizioso che da qualche anno vede il noto museo di Budapest dedicare ampia attenzione proprio alla pittura del Bel Paese: dopo il successo della mostra del 2009 dedicata al periodo pittorico che va da Botticelli a Tiziano, che ha contato circa 230 mila visitatori, ora si rinnova l’appuntamento con all’arte pittorica italiana.

canalettoLA MOSTRA –  Otto sezioni per una mostra che si apre con Caravaggio e che procede via via attraverso il Barocco, il Rococò e, infine, il Neoclassicismo. Spina dorsale dell’esposizione 34 opere provenienti dalla Galleria degli Antichi Maestri dello stesso museo di Budapest, cui si aggiungono oltre 100 capolavori prestati per l’occasione da importanti istituzioni museali sparse in tutto il mondo. Tra di loro le gallerie nazionali di Washington e di Londra, il Musée du Louvre di Parigi, il Museo del Prado di Madrid, la Galleria degli Uffizi a Firenze, la Gemäldegalerie di Berlino, la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e la Galleria Borghese di Roma. Caravaggio san giovanni battistaTornando al percorso espositivo, il tutto ha inizio con due opere giovanili del Caravaggio, tra cui anche il famosissimo “Fanciullo con canestro di frutta” del 1592, e prosegue con alcune composizioni religiose riconducibili allo stile pittorico successivamente definito “caravaggesco”, proprio per le influenze del pittore milanese. Protagonista della terza e della quarta sezione, poi, il barocco, tanto che in mostra sono presenti opere dei fratelli Carracci, mentre a seguire sarà la volta dei paesaggi e dei ritratti che conducono sino al Settecento. A chiudere l’esposizione ci pensano, come si intuisce dal titolo della mostra, le vedute e i paesaggi urbani, in particolare rappresentati dal maestro del vedutismo: Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come “Canaletto”.

Scheda tecnica della mostra:

Fino al 16 febbraio 2014

Museo delle Belle Arti di Budapest, Piazza degli Eroi

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18

Info: www.szepmuveszeti.hu

Valentina Sala

Valentina Sala

Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

Commenti

Ancora nessun commento. Puoi essere il primo a commentare!

Scrivi un commento

Solo gli utenti registrati possono commentare.