A UDINE IL PROGETTO MAQÔR

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A Udine nei mesi di novembre e dicembre  l’edizione 2012 del progetto Maqôr, come sempre promosso dall’Associazione don Gilberto Pressacco in sinergia con l’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Udine e i Comuni di Codroipo, Udine e Sedegliano.

La proposta di Maqôr 2012 si prefigura in rete sul territorio, con iniziative che in questa e nella prossima stagione gravitano da Udine a Valvasone, da Codroipo a Sedegliano; e analogamente sarà articolato in rete l’accordo di partnership fra l’associazione don Gilberto Pressacco e le quattro Bcc Fvg, presentato a Udine alla presenza di Flavio Pressacco, presidente dell’Associazione culturale don Gilberto Pressacco; Luca Occhialini, presidente Bcc Brasiliano; Giuseppe Graffi Brunoro, presidente Bcc Friuli Centrale; Lorenzo Sirch, presidente Bcc Udine e Lino Mian, presidente di Bcc FriulOvest. Per entrare nel dettaglio del cartellone di Maqôr 2012, va innanzitutto segnalato il concerto che, in prima esecuzione assoluta per l’epoca moderna, presenterà l’esecuzione della Compieta Concertata, una partitura stampata a Venezia da Bartolomeo Magri nel 1626 e rintracciata recentemente grazie alla consultazione del Repertoire International des Sorces Musicales; composta da Lazaro Girolamo Valvasensi. La Compieta fu probabilmente composta per la Chiesa di S. Martino di Tolmezzo, della quale Valvasensi fu organista, ed era destinata ad essere eseguita nel periodo quaresimale (ad eccezione della Settimana Santa) e pasquale: la stampa risulta incompleta, mancando la parte del basso, il recupero della composizione e la ricostruzione di tale parte è stata curata da don Siro Cisilino. A riproporla, sarà, domenica 11 novembre alle 18 nel Duomo SS Corpo di Cristo a Valvasone, il Qvoniam Consort (Alessia Cominato dulciana contralto, Paolo Tognon Vincenzo Onida dulciane tenori, Claudio Verh dulciana basso, Pietro Pasquini organo) con i tenori Claudio Zinutti, Michele Morassut, Peter Gus e il basso Pierluigi Manzoni. Altrettanto attesa, venerdì 30 novembre (14.30, Padiglione ingresso, Sala Anfiteatro, Azienda Ospedaliera Universitaria di Udine), la terza edizione del convegno dedicato ai “Terapeuti dell’anima e del corpo. Ieri e oggi”, curata da Franco Fabbro, ordinario di Neuropsichatria infantile. La saggezza di fronte al dolore è il tema su cui si confronteranno tre voci di riferimento come il filosofo e saggista Salvatore Natoli, il medico e fisiologo Giovanni Berlucchi e l’ingegnere meccanico Massimo Bergamasco, ordinario di Robotica Percettiva alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, direttore del Master internazionale “Wisdom & Art of Liberation” dove gli insegnamenti della tradizione buddhista tibetana vengono integrati con le conoscenze più avanzate della scienza occidentale. Come affrontare la tematica della sofferenza umana nei vali livelli in cui si articola, con quale antidoto lenire il dolore? Le risposte all’interrogativo posto dalla terza edizione di “Terapeuti” possono articolarsi nei differenti livelli dell’esperienza e della conoscenza umana. La dimensione medico-biologica ha sviluppato conoscenze e rimedi terapeutici al dolore. Gran finale dell’edizione 2012 del progetto Maqôr sarà, martedì 11 dicembre, la terza edizione del Premio Gilberto Pressacco Rusticitas. Proprio a partire dalle ricerche dello studioso scomparso tredici anni fa a Udine, l’associazione culturale nata nel suo nome e nel segno dei suoi studi ha istituito questo riconoscimento, dedicato alle personalità friulana che hanno saputo incarnare e testimoniare nella loro vita i valori compendiati nello stile distintivo del Cristianesimo aquileiese delle origini: semplicità, frugalità, onestà, schiettezza, coerenza, rifiuto dei compromessi. Dopo i conferimenti delle prime due edizioni allo studioso Gianfranco D’Aronco e al fisico Sergio Cecotti, cresce l’attesa per l’annuncio del terzo protagonista del Premio.

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