A Roma le opere di Bruno Canova, artista della memoria

 Tavola dal libro” L’arte della guerra”, 1969-1972, grafite e tecnica mista su carta applicata su lastre di zinco, graphite and mixed media on paper mounted on zinc plate, ciascuna / each cm 35 x 50
Tavola dal libro” L’arte della guerra”, 1969-1972, grafite e tecnica mista su carta applicata su lastre di zinco, graphite and mixed media on paper mounted on zinc plate, ciascuna / each cm 35 x 50

 

6- Bruno Canova 'Una nazione padrona del mondo', 1973
Una nazione padrona del mondo, 1973, acrilico e tecnica mista su tela, cornice intagliata, acrylic and mixed media on canvas, carved frame, cm 208 x 170

“Bruno Canova. La memoria di chi non dimentica” è il titolo della  mostra allestita a Roma, presso il Casino dei Principi di Villa Torlonia, dal 15 dicembre 2013 al 26 gennaio 2014. L’evento, che rientra nelle iniziative organizzate per ricordare i fatti più importanti della storia del Novecento, comprende una serie di disegni, bassorilievi e quadri con l’obiettivo di approfondire e far conoscere uno dei più importanti artisti italiani che ha operato soprattutto negli anni Sessanta e Settanta. Bruno Canova aveva visto e subìto le atrocità del secondo conflitto mondiale, e quindi ne conservava il ricordo che è al centro di tutta la sua opera. Internato in un campo di lavoro tedesco dei Sudeti, dopo un tentativo di organizzare un gruppo partigiano a La Spezia, l’artista, bolognese di nascita, nel secondo dopoguerra si fa apprezzare per le sue doti. Segnato dagli eventi bellici, Canova lavora ininterrottamente alla mostra “L’arte della guerra”, allestita in diverse città italiane, nella quale fonti storiche e giornalistiche, come articoli e manifesti, entrano in simbiosi con disegno e pittura. L’artista scompare il 31 luglio 2012, a Lacco Ameno, Isola d’Ischia.

Nel percorso espositivo di Villa Torlonia, curato da Maurizio Calvesi, vedremo questo ed altro ancora. Nell’arte di Bruno Canova,  sottolinea Maurizio Calvesi nel catalogo Maretti, il buio si fa pittura, per recuperare immagini della memoria, riportandole alla luce e all’emozione dell’arte, ma anche per la sconsolata evocazione della crudeltà ancora insita nell’uomo. L’esposizione – organizzata da Zètema Progetto Cultura e promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – si concluderà con un evento musicale e un incontro con Lorenzo Canova, a ingresso gratuito e su prenotazione/invito. L’inaugurazione è in programma sabato 14 dicembre, alle 18.

Per info:  Tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9  alle 21)

www.museivillatorlonia.it;  www.zetema.it

 

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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