A Napoli la prima libreria del Popolo

io ci stoNapoli viene spesso classificata come la città della criminalità, dell’inefficienza, della disoccupazione, dei fannulloni, eppure c’è un altro volto di Napoli che fa meno rumore e che, quindi, non viene raccontato.

In realtà tanti sono i cittadini partenopei che vorrebbero dare il loro contributo non a parole ma con i fatti, partendo dalla Cultura, in particolare dai libri. Ci ha pensato Ciro Sabatino, ex editore, con un’iniziativa divulgata su Facebook nel mese di maggio, quando ha lanciato una sfida: «Chiudono le librerie? Allora la Libreria ce la facciamo noi», disse. Detto fatto.

La rete ha accolto favorevolmente l’idea. Il suo progetto, infatti, si prefiggeva di creare una libreria del popolo, la prima in Italia. Pian piano il sogno si è fatto quindi sempre più concreto, tanto da riuscire a coinvolgere più di trecento persone.  Il locale, uno spazio di 250 metri quadri, ubicato sul Vomero, aprirà i battenti il prossimo 21 luglio. La libreria ad azionarato popolare – che si trova in via Cimarosa, 20 – si chiama “Io ci sto”, ha anche una pagina su Facebook di oltre 6mila fan e ospiterà molti eventi culturali. «Sono felice e commosso», scrive Sabatino sulla sua bacheca invitando altri utenti a partecipare.

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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