A Cortona la seduzione è etrusca con il British Museum

“[…] Quali popoli e di

quale natura siano stati quelli che hanno abitato

la Vostra regione; da quali istituzioni erano retti

e quali forme di pace e di guerra usavano; quale

disciplina e quali atti di religione persino Roma

non si perito’ di prendere dai maestri Etruschi […]”

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(Dalla dedica di Thomas Coke a Cosimo III – De Etruria Regali 1726)

 

L’offerente: figura di giovane che indossa un tipico mantello etrusco 500-480 AC circa (da Pizzidimonte, Prato) piombo e bronzo, h 17,8 cm Londra, British Museum
L’offerente: figura di giovane che indossa un tipico mantello etrusco 500-480 AC circa (da Pizzidimonte, Prato) piombo e bronzo, h 17,8 cm Londra, British Museum

Il 1700 fu il secolo in cui nacque l’etruscologia e in particolare la passione degli anglosassoni e dell’Europa per il mondo Etrusco, grazie soprattutto al Grand Tour. Una delle personalità più decisive per l’avvio di questo processo fu Lord Thomas Coke, aristocratico inglese, costruttore di Holkham Hall e conte di Leicester. Coke finanziò la pubblicazione del De Etruria Regali libri VII di Thomas Dempster, un manoscritto redatto più di un secolo prima su richiesta di Cosimo II de’ Medici, amante della cultura etrusca. Il prezioso libro fu stampato dunque un secolo dopo in due volumi a Firenze e la revisione del testo originale fu diretta da Filippo Buonarroti. Quasi contemporaneamente a Cortona nacque l’Accademia Etrusca, alla quale presero parte intellettuali del calibro di Voltaire, e oggi questa passione non si è ancora sopita. Tanto che sarà allestita proprio a Cortona, dal 21 marzo al 31 luglio 2014, presso Palazzo Casali la mostra “Seduzione Etrusca. Dai segreti di Holkham Hall alle meraviglie del British Museum”. In esposizione 150 opere tra dipinti, disegni, reperti archeologici, documenti e oggetti. Di queste, quaranta giungeranno dal British Museum e la restante parte da Holkham Hall nonché da alcuni musei italiani. Il rapporto venutosi a creare tra il mondo etrusco e quello anglosassone è talmente evidente che ne ritroviamo le tracce anche nella cinematografia, in particolare nel film del 1966 “Fumo di Londra” con Alberto Sordi nei panni di un antiquario perugino che si reca a Londra per acquistare a un’asta la parte mancante di una sua urnetta etrusca. Il percorso espositivo è curato da Paolo Bruschetti, Bruno Gialluca, Paolo Giulierini, Suzanne Reynolds e Judith Swaddeling ed è promosso dal MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, dal British Museum e da Halkam Hall, con la collaborazione di altri musei italiani e della regione Toscana. L’obiettivo della mostra è quello di far conoscere la figura di Coke e la passione per gli Etruschi degli inglesi attraverso opere come la statuetta dell’ “Offerente” ritrovata nel 1735 a Pizzidimonte.

Scheda mostra 

“Seduzione Etrusca. Dai segreti di Holkham Hall alle meraviglie del British Museum”

Dal 21 marzo 2014 al 21 luglio 2014 – Cortona – Palazzo Casali

Catalogo curato da Skira

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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