150 anni dalla nascita di Munch, a Genova una grande mostra

© Museo Munch / Munch Ellingsen Group / BONO Oslo 2013
© Museo Munch / Munch Ellingsen Group / BONO Oslo 2013

«Il suo tipo non è quello del cinico amaro, ma del veggente ispirato, che della società prevede il destino tragico, lʼineluttabile caduta». Con queste parole Giulio Carlo Argan descrive Edvard Munch, l’artista norvegese che con la sua spinta emotiva, quasi esistenzialista, pose le basi per la nascita dell’Espressionismo tedesco. Lui, autore di quel quadro, L’urlo, che sicuramente tutti conoscono, porta «con sé – continua Argani nel volume “L’arte moderna 1970” – il sentimento tragico della vita, che pervade la letteratura scandinava» e predilige la parola che deve «diventare, o tornare ad essere, urlo», il colore che «deve bruciarsi nella sua stessa violenza: non deve significare ma esprimere». A centocinquant’anni dalla nascita a Løten di una figura icona della Storia dell’Arte, la Norvegia e, dato il numero di esposizioni che si stanno tenendo un po’ ovunque, il mondo intero, celebrano la sua produzione artistica con retrospettive e mostre da non perdere. La più importante è quella che sino al 13 di ottobre sarà visitabile nella National Gallery di Oslo: 220 opere raccolte in un percorso che intende presentare il pittore norvegese come uno dei più innovati vi e importanti artisti mai esistiti. Una mostra curata da Nils Ohlsen, Mai Britt Guleng and Jon Ove Steihaug e intitolata proprio “Munch 150”, da non perdere se avete in programma un week end nella capitale norvegese.

© Museo Munch / Munch Ellingsen Group / BONO Oslo 2013
© Museo Munch / Munch Ellingsen Group / BONO Oslo 2013

LA MOSTRA ITALIANA – Ma accanto alla patria dell’artista, in occasione di questa ricorrenza non mancano gli omaggi da parte di altri paesi, tra cui l’Italia, che a partire dal 6 di novembre, presso Palazzo Ducale a Genova, dedica a Munch un’intera retrospettiva. Un’esposizione promossa dal Comune di Genova e da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, e curata da Marc Restellini, direttore della Pinacotheque de Paris che nel 2010 dedicò proprio al maestro norvegese un’esposizione visitata da oltre 600.000 persone. Circa 120 opere saranno quindi esposte nell’Appartamento del Doge e racconteranno l’intera evoluzione artistica di Munch, dal primo naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova, d’impatto, capace di influenzare l’arte del XX secolo.

«Munch – spiega infatti Restellini – dipinge ciò che vede, ma oltre le proprie paure ha anche una nuova visione dell’arte che è pura avanguardia e in questa mostra saranno esposte le sue opere più belle, sentite, amate e sofferte. L’esposizione – prosegue – racconta un Munch artista che potremmo in qualche modo considerare il contrario di tutto ciò che esisteva fino ad allora. Munch si oppone deliberatamente a ciò che vede e conosce. In una logica quasi anarchica, si mette in contrasto con l’impressionismo, il simbolismo, il naturalismo per inventarsi una forma di espressione artistica in rivolta contro tutto ciò che sin dalla sua infanzia gli è stato presentato come regola sociale. È sorprendente scorgere così presto nella storia dell’arte moderna un artista capace di staccarsi da tutte le convenzioni alle quali ci avevano abituati gli artisti e i movimenti precedenti. Ed è prodigioso – conclude il curatore – notare sin dagli anni Ottanta dell’Ottocento come Munch si accanisca sugli strati di colore, vederlo letteralmente solcare la superficie pittorica o lasciare le sue tele esposte alla pioggia e alla neve, trasferire fotografie e fotogrammi di film muti all’interno dei suoi dipinti e dei suoi lavori grafici».

PALAZZO DUCALE
Palazzo Ducale, Genova

Una mostra da non perdere, verrebbe da dire, anche perché al suo interno proporrà un’innovativa esposizione minore dal titolo “Warhol after Munch”, in sintesi una sorta di mostra nella mostra che, in anteprima assoluta per l’Europa, esporrà una serie di opere realizzate da Andy Warhol e ispirate alla produzione di Munch.

Scheda tecnica della mostra italiana:

“Edvard Munch”

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Palazzo Ducale, Genova

6 novembre 2013 – 27 aprile 2014

Orari: da martedì a domenica (ore 10-19), lunedì (ore 14-19)

la biglietteria chiude un’ora prima

A cura di Marc Restellini

info: www.mostramunch.it

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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