La Quinoa: ecco le straordinarie proprietà

La Quinoa ha moltissime proprietà ed è un alimento completo. Gli Inca consideravano questa pianta sacra tanto che offrivano i suoi preziosi semi al loro dio sole, chiamato Inti, al quale l’antica popolazione dedicava una grande festa che cadeva nel solstizio d’inverno (in Sudamerica il 24 giugno). Mangiare è un rito che rigenera il corpo e la mente. Il nostro organismo non è un grande laboratorio ma è più simile a un tempio che va curato ogni giorno affinché la psiche e il soma possano cooperare in perfetto equilibrio. La Quinoa è uno di quegli alimenti che ci consente di tenere il nostro corpo in buona salute, un bene al quale ogni essere umano dovrebbe aspirare, giacché – come diceva giustamente Giovenale – mens sana in corpore sano. Tornando alla Quinoa, essa non fa innalzare notevolmente il livello di glicemia nel sangue, ridimensionando così quegli sbalzi d’umore che un apporto di zuccheri elevato crea nelle persone predisposte e dando un senso di sazietà. Non è propriamente un cereale ed è ricavata da una pianta che cresce in Sudamerica, precisamente in Bolivia, sulle Ande. Ricca di proteine vegetali, sostituisce egregiamente la carne, di conseguenza non è necessario abbinarla ai legumi, alle carni e al pesce.

Le tre varietà
Le tre varietà

Sempre per quanto concerne le proprietà, la Quinoa è ricca di fibre, di acidi grassi essenziali (i famosi Omega 3 e 6) e di minerali, quali il potassio e il ferro. Questa preziosa pianta combatte la stanchezza, la debolezza e gli stati ansiosi. Priva di glutine, protegge l’intestino e il cervello mantenendo stabili i grassi nel sangue e la pressione arteriosa. Prima di spiegarvi come cucinarla e di illustrarvi le varie tipologie, voglio aprire una parentesi doverosa. La Quinoa è un ottimo alimento, come abbiamo spiegato, ma questo non significa che essa debba sostituire la carne, il pesce, i legumi, le uova e i formaggi quotidianamente. Questa pianta a mio avviso può essere integrata in un regime alimentare completo che preveda la rotazione di tutti gli alimenti (qualora non vi siano allergie e intolleranze) presenti nella catena alimentare senza eccedere con le quantità.

La Quinoa certamente farà bene soprattutto alle popolazioni del Sudamerica, che da millenni sono abituate a nutrirsi con i semi di questa pianta, così come noi abbiamo fatto per secoli ad esempio con i legumi o con l’olio d’oliva. Sharon Moalem nel libro L’eredità flessibile scrive: «(…) Come le nostre idee politiche sono spesso un riflesso della nostra eredità regionale e culturale, in origine anche le nostre diete rispecchiavano la nostra eredità genetica. Per la maggior parte delle persone di origine asiatica, per esempio, il latte e i latticini non solo possono essere una proposta poco gradevole al palato ma possono essere anche indigesti (…) Ciascuno di noi dovrebbe mangiare in un modo che corrisponda strettamente alla sua eredità genetica (…)», sebbene – spiega l’illustre ricercatore – i geni sono modificati dal nostro stile vita, perché sono flessibili. Ciascuno quindi è unico a livello genetico, perciò – a suo dire – ogni individuo ha bisogno di un’alimentazione specifica e personalizzata, sebbene la nostra eredità abbia un’importanza notevole, perciò una dieta più vicina a quella che è la nostra cultura Mediterranea ci consente di vivere meglio nonostante la globalizzazione. C’è una scienza che studia gli effetti del cibo sul genoma e si chiama Nutrigenomica. Un test genetico ci dice ciò che ci fa bene e ciò che non è adatto a noi. Tutto questo discorso per dirvi che non bisogna generalizzare, è molto importante alternare i cibi e ascoltarsi. Il nostro corpo ci dirà certamente cosa ci nutre e cosa ci fa ammalare. Torniamo però alla Quinoa, di cui esistono tre varietà: la Bianca, adatta anche per i dolci, la Nera, ideale per insalate e piatti unici, e la Rossa, usata per insalate fredde. Abbiamo visto, dunque, le proprietà e ci siamo soffermati sulle varie tipologie ma come cucinarla? Sul web sono state pubblicate tante ricette. Vi allego un video della simpatica Francesca (lei parla di cereale, in realtà la Quinoa è uno pseudocereale giacché non appartiene alla famiglia delle Graminacee ed è più simile agli spinaci). N.B. Questo articolo non ha finalità terapeutiche ma solo informative. 

Quinoa Bianca
Quinoa Bianca

 

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Autore dell'articolo: Giulia Caso

Giulia Caso
Giulia Caso è uno pseudonimo. Giulia cura la rubrica "L'equilibrista", uno spazio dedicato alla salute della mente e del corpo. «Ho scelto uno pseudonimo per raccontare non me stessa bensì i fatti. Perché se avessi voluto assecondare le velleità del mio ego, narrandovi la mia vita, che vi assicuro è poco interessante, vi avrei svelato la mia identità», dice di se stessa. Giulia ha voluto che la redazione pubblicasse al posto della sua foto un'immagine del film Fortapash, che racconta del giornalista Giancarlo Siani; per rendere omaggio alla verità, per la quale molti giornalisti come Siani hanno perso la vita!

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