L’olio essenziale di limone

In quest’articolo scriverò dell’olio essenziale di limone. Prima di illustrarvi, però, le sue proprietà e consigliarvi anche una marca che io stessa sto testando, occorre fare una premessa: quest’articolo non ha scopo commerciale né terapeutico ma solo informativo; non mi/ci paga nessuno per promuovere le aziende che saranno menzionate; ogni prodotto, dopo essere stato attentamente valutato, viene recensito in questa rubrica/blog curata dalla sottoscritta in autonomia. Questa è una precisazione doverosa che occorre fare perché, come affermava giustamente Indro Montanelli, tu caro lettore sei il nostro unico referente. Ho spiegato nell’ultimo post della rubrica quali sono le proprietà del limone. Puoi leggere il pezzo cliccando su qui. Che cos’è un olio essenziale? La storia delle essenze si perde nella notte dei tempi ed è ricca di fascino. Già duemila anni prima di Cristo, i popoli antichi erano in grado di estrarre con alcune metodiche le essenze dalle piante aromatiche a scopo religioso e funerario. Gli oli erano adoperati dalle classi più elevate. Nei secoli successivi, nell’antica Roma, nel Medioevo e fino alla rivoluzione scientifica nell’Ottocento e nel Novecento, le essenze ebbero un ruolo di primo piano nella cura di patologie sia dell’anima, sia del corpo. In particolare gli alchimisti rimarcavano la relazione tra gli oli delle piante e la quintessenza. Si pensava che gli oli creassero un ponte tra il regno dello spirito e quello della materia, giacché corpo e mente erano ritenuti un tutt’uno. La separazione tra la sfera psichica e quella fisica è un’invenzione moderna. Difatti, la medicina contemporanea considera certo tutto ciò che può essere dimostrato empiricamente, cioè con il metodo scientifico. Nel XX secolo purtroppo i profumi sintetici sostituirono quelli naturali. Fu la scuola francese di Valvet negli anni Cinquanta del secolo scorso a dimostrare con una serie di studi il potere antimicrobico e la capacità di curare alcuni disturbi degli oli essenziali. Dalle ultime ricerche si evince che le essenze agiscono anche a livello del sistema nervoso, giacché stimolano le aree antiche del cervello, influenzando così le funzioni psichiche, le emozioni e addirittura l’umore. Gli oli essenziali sono delle miscele di sostanze aromatiche, prodotte dalle piante in forma di minuscole goccioline. Secondo gli alchimisti, le essenze sono l’anima della pianta. Esse non sono idrosolubili, sono infiammabili, vanno usate con altri oli e in alcol agendo tramite l’olfatto, il respiro e la pelle. Io ne sconsiglio l’assunzione per via orale (potete farlo solo se seguiti da esperti).

Ecco la lampada da me usata. Vi consiglio di mettere una candela più alta e non profumata.
Ecco la lampada da me usata e la confezione dell’olio da me menzionata. Vi consiglio di mettere una candela più alta e non profumata.

Ogni olio essenziale ha la sua specifica funzione e può avere delle controindicazioni. Io ho testato su di me l’olio essenziale di limone della Flora – Primavera. Si tratta di un olio puro al 100% e biologico. Il flacone va conservato ben chiuso, in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Non contiene additivi e sostanze aggiunte. E` estratto dalla buccia del limone mediante la pressatura a freddo. Sulla confezione c’è scritto che occorrono circa tre chilogrammi di limone per ottenere 10 ml di olio essenziale. Lo utilizzo al momento sia per i massaggi e sia per profumare l’ambiente. L’unico inconveniente di questa marca (almeno la serie acquistata da me) è che la boccetta non ha il contagocce così come quello che vedete nell’immagine di copertina, perciò dovete prestare attenzione quando fate cadere ogni goccia (potrebbero scenderne di più). Ad ogni modo ve lo consiglio pure per il rapporto tra la qualità (ottima) e il prezzo (non eccessivo). Io soffro di Bruxismo, quindi la sera prima di andare a dormire metto in una tazza da tre a otto gocce di olio essenziale di limone per due cucchiai di olio di Oliva e poco prima di mettermi a dormire massaggio alcune zone del corpo: le mascelle, le tempie, il cosiddetto punto antiansia, che si trova dietro l’articolazione temporo-mandibolare, la fronte, poco prima delle sopracciglia. La mattina mi sveglio più distesa e in armonia.

Inoltre metto cinque gocce di olio essenziale di limone in un diffusore/lampada. Il calore della candela riscalda l’acqua (dove ho messo le gocce) e diffonde così l’essenza del limone nella stanza disinfettando l’ambiente, regalando armonia e soprattutto attenuando i pensieri ricorrenti. L’olio essenziale di limone ha, infatti, moltissime proprietà. Oltre a essere un antisettico molto potente, agisce sul fegato e sulla digestione. Può essere usato in caso di cefalea. Quando i pensieri si ripetono, esso riporta la persona a una migliore centratura giacché disintossica e pulisce la mente. Utilizzato anche in cucina, in cosmesi e nella detersione della casa, l’olio essenziale di limone può essere assunto per la pulizia del cavo orale in caso di afte, faringiti e gengiviti. Potete aggiungere due gocce di essenza in un bicchiere d’acqua e poi praticare risciacqui o anche gargarismi. Da provare.

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Autore dell'articolo: Giulia Caso

Giulia Caso
Giulia Caso è uno pseudonimo. Giulia cura la rubrica "L'equilibrista", uno spazio dedicato alla salute della mente e del corpo. «Ho scelto uno pseudonimo per raccontare non me stessa bensì i fatti. Perché se avessi voluto assecondare le velleità del mio ego, narrandovi la mia vita, che vi assicuro è poco interessante, vi avrei svelato la mia identità», dice di se stessa. Giulia ha voluto che la redazione pubblicasse al posto della sua foto un'immagine del film Fortapash, che racconta del giornalista Giancarlo Siani; per rendere omaggio alla verità, per la quale molti giornalisti come Siani hanno perso la vita!

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