La Costituzione Europea

logoA un sommario esame un progetto di costituzione europea, già nella forma, perdeva persino rispetto all’italiana, che risultava più classica, più latina insomma, evidenziando fin dall’inizio il forte legame con la antica virtus, a sua volta orgoglio della non meno antica res publica: forse all’epoca in cui fu scritta la Costituzione italiana il latino era ancora in auge. Poi l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale batteva il testo europeo della solidarietà: la Costituzione italiana afferma principi, mentre la europea, il più delle volte, elencava “casi”. Ad ogni buon conto è auspicabile che gli Europei non commettano mai l’errore, commesso dagli Italiani, di non conoscere in genere la loro Costituzione, pur volendola cambiare, magari per adottare quella che fa comodo ai politici, che di fatto già l’adottano e che è la costituzione che fa comodo a loro politici e che non sempre giova ai cittadini italiani. La Costituzione Europea dunque sia di alto livello, degna in tutto di essere promulgata alla fonte del diritto, a Roma, onorando gli alti spiriti che illuminarono ed illuminano il Diritto, non scarsi in Europa, ed abbia caratteristiche che la pongano a modello di ogni costituzione regionale.

Diritti e doveri chiari per tutti, per i cittadini, per i rappresentanti eletti e per i responsabili delle istituzioni, per cui i cittadini possano essere certi almeno che quelli “cui sono affidate funzioni pubbliche” abbiano “il dovere di adempierle con disciplina ed onore”, come recita l’art. 54 della Costituzione italiana.

L’Europa sia una ed unitaria, a prescindere dalla quantità di regioni, province, parlate, lingue ecc. che la individuano, cioè sia un soggetto e un oggetto di tutti gli Europei, con un proprio pensiero ed un proprio stile, che la definiscano all’interno e la qualifichino all’estero: lo stile è figlio del pensiero, che deve essere pensiero europeo, unico, sprovincializzato, preciso, deciso, rassicurante, confortante ed aperto al confronto. Per non incorrere nelle ire della Storia una Costituzione degli Europei e per gli Europei, di tutti gli Europei, quelli attuali e quelli futuri.

Nunziante Minichiello

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Autore dell'articolo: Nunziante Minichiello

Nunziante Minichiello
"Distribuisco cultura, quella che mi ritrovo, e cose che servono. La cultura è gratis; le cose che servono costano, ma a volte costano meno che altrove. Nei miei voti è la buona fortuna di tutti quanti". Questo è il motto di Nunziante Minichiello che su Cultura e Culture firma la rubrica "Il Terrone che non ci sta", riflessioni sul Mezzogiorno e sull'Italia, in generale, gli editoriali e alcuni articoli di attualità.

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