Il successo lascia tracce

 

© R-O-M-A - Fotolia.com
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Numerose sono le interpretazioni possibili del “successo”; c’è chi lo identifica con il raggiungimento di una posizione lavorativa ambita, chi con la fama e il potere, chi in una vita tranquilla. Io personalmente ritengo che il successo non sia altro che il risultato di un buon servizio reso, in qualsiasi ambito. Gli individui, che costantemente accusano il mondo e la società del loro mancato successo, sono anche coloro che non si preoccupano di verificare le loro prestazioni, il loro impegno, in quella data situazione. Non esistono persone straordinarie e di successo; ci sono solo atteggiamenti straordinari, azioni straordinarie. La possibilità di riuscire non ci viene regalata, ma è qualcosa che possiamo crearci attraverso azioni coraggiose e impegnative. Senza una buona dose di combattività, non si arriva da nessuna parte, perché la vita non regala niente a nessuno. Anzi. Spesso dietro grandi trionfi ci sono anche innumerevoli difficoltà. Comunemente c’è la cattiva abitudine di sminuire i risultati altrui solo per nascondere le proprie mancanze. Quando qualcuno compie qualcosa d’importante e crea un servizio per la comunità, bisognerebbe essere felici ed elogiarlo – tale è la persona di successo – non denigrarlo e accusarlo. Bisogna impegnarsi e lottare per i propri diritti, intendendo per diritti solo quelli ottenuti a conclusione di un buon servizio reso. Tutti, o quasi, conoscono la parabola: «Ciò che uno semina raccoglie». Bene. Allora, se si seminano impegno, costanza, forza di volontà, spirito d’iniziativa e coraggio, si avrà un buon raccolto nei tempi dovuti, mentre chi semina critiche, ingiurie, insulti, assenza d’impegno, riceverà un cattivo raccolto. Le grandi cose sono possibili da realizzare attraverso un’alleanza di cervelli e il comune obiettivo di rendere un buon servizio al mondo. Tutte le grandi aziende, con le dovute eccezioni, come la Apple, la Sony, la Microsoft, Google e la Ferrari, pensate abbiano avuto successo senza contribuire a migliorare il mondo? Oppure che i loro fondatori non abbiano impartito ai loro dipendenti, a qualsiasi livello, il concetto di unione e serietà nel lavoro che si svolge, al fine di creare un prodotto eccellente? Tale concetto è valido non solo per i grandi progetti, ma anche per i piccoli; qualsiasi attività si voglia aprire o qualsiasi lavoro si voglia svolgere è importante impegnarsi per fornire un ottimo servizio. Una persona di successo è colui il quale si mette prima di tutto a disposizione degli altri. E per antonomasia il primo uomo di successo della storia è stato Gesù, il quale affermava di essere venuto «per servire e non per essere servito». Ora, spetta a noi scegliere da che parte stare, se tra quelli che sono sempre in attesa che qualcuno faccia qualcosa per loro o tra chi decide di fare prima di tutto qualcosa per gli altri; ma badate bene: nel primo caso sarete un semplice optional, di cui nessuno noterà mai nulla, mentre nel secondo diventerete un elemento fondamentale in qualsiasi situazione e contesto.

Carmine Caso

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Autore dell'articolo: Carmine Caso

Carmine Caso
Carmine Caso è editore di Cultura & Culture. Dopo la maturità scientifica, si è laureato in Conservazione dei Beni Culturali al Suor Orsola Benincasa (Laurea Vecchio Ordinamento). Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Ama il Cinema, l'Arte e la lettura. Su Cultura e Culture gestisce la rubrica/blog "Migliora la tua vita", uno spazio dedicato al miglioramento personale.

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