Donne e autostima, quando l’Amore è disinteressato

Auguste Rodin Psiche e Amore gesso 1907-1908 © Musée Rodin, Parigi. Foto di Christian Baraja
Auguste Rodin Psiche e Amore gesso 1907-1908 © Musée Rodin, Parigi. Foto di Christian Baraja

Nell’articolo precedente de “Il resto di niente” avevo scritto della tendenza delle donne a prestare soccorso anche quando non richiesto. Oggi mi preme affrontare un altro argomento che, sebbene sia collegato con il primo, se ne discosta per alcuni aspetti sostanziali. Aiutare gli altri ci permette di costituire una società più giusta ed equa, ma cosa vuol dire aiutare e sostenere? Significa dare a quelle persone, che hanno chiesto il nostro aiuto, gli strumenti necessari per affrontare le sfide della vita; e non solo. Spesso prestiamo soccorso solo per sentirci importanti e per essere amate, ammirate, apprezzate. Per compensare un bisogno d’amore! Aiutare vuol dire amare senza aspettarsi una ricompensa; rispettando noi stesse l’ego si acquieta, trovando pace e serenità, e quindi sentiamo forte la necessità di condividere tutto l’amore che proviamo dentro, senza condizioni, come sosteneva Osho. Questo concetto è valido per tutti gli ambienti, a casa con i nostri genitori, i nostri figli, il nostro compagno, a lavoro con i nostri superiori e colleghi. L’Amore nasce dentro di noi nel momento in cui ci colleghiamo con la sorgente universale. Quindi, se non coltiviamo l’Amore non riusciamo neanche a donarlo pienamente. Come possiamo dare qualcosa che non abbiamo? Suggerisco, quindi, prima a me stessa e poi a ciascuna di voi, di coltivare l’Amore proprio come un fiore. In che modo? Attraverso la meditazione, i mantra/preghiere, le affermazioni positive, la visualizzazione creativa. Strumenti che ci consentono di creare le fondamenta di una solida autostima. Qualcuna di voi potrebbe non essere d’accordo su quanto sto per scrivere, e lo capisco. Ritengo che alcuni uomini “maltrattano” soprattutto quelle donne che non amano veramente loro stesse. Perché? Semplice! Colei che si ama sceglie con cura il proprio compagno (attirando a sé un uomo che conosce il vero significato dell’Amore) e cerca, ottenendola, quell’indipendenza economica che le dà la piena libertà di decidere senza condizionamenti. Ma questa è un’altra storia, che affronteremo nel prossimo articolo…

Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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