White Collar, la serie tv verso il finale: la qualità che premia

E’  il momento di dire addio alla serie che vede in Matt Bomer l’indiscusso protagonista. Il ladro gentiluomo dal fascino e dalla bellezza fulminante si appresta dunque a salutare anche il pubblico italiano. Da stasera, 7 gennaio 2015, su FOX c’è White Collar con i primi due episodi della sesta e ultima stagione. 

Presto o tardi arriva quel momento in cui una serie giunge al capolinea. Quest’anno è capitato a White Collar, brillante produzione americana che, dopo sei anni, scrive il suo ultimo capitolo. In America il finale di serie è stato trasmesso a ridosso delle vacanze natalizie, in Italia il conto alla rovescia invece comincia da stasera. Su FOX, il canale italiano della piattaforma satellitare di SKY, arrivano in super anteprima, i primi due episodi della sesta e ultima stagione. Siete pronti quindi all’ultima indagine della White Collar Crime Unit?

White Collar sesta stagione

A quanto pare arrivare alla decisione di fermare sul più bello le “avventure” simil-goliardiche dell’agente speciale Peter Burke e del suo “fidato” consulente Neal Caffrey, è dovuto principalmente a un forte calo di ascolti. La concorrenza di altre serie tv e la fine dell’effetto novità hanno messo lo show di fronte ad un bivio. Il rinnovo quindi per questa mini-stagione da appena sei episodi è un atto dovuto verso il fan più fedele che, nell’arco di 5 anni, ha seguito con dedizione e passione le vicende della serie. Succede raramente una cosa del genere all’interno del panorama televisivo americano, dove a vincere sono i meri guadagni (a discapito della vera qualità), eppure a White Collar è stato concesso il beneficio del dubbio. Da sempre idealizzata con un procedurale dalle atmosfere old-fashion, la serie tv riusciva sempre e comunque a catturare l’attenzione del pubblico grazie a una sceneggiatura pulita e senza sbavature, un ritmo incalzante e una linea narrativa che pian piano abbracciava a sé tutti o quasi gli episodi e cosa ancora più fondamentale c’era e c’è ancora una forte alchimia tra i due protagonisti.

L’agente Peter Burke, interpretato da un convincente Tim DeKay, è il classico uomo che si è fatto da solo, fedele al suo lavoro e alla bellissima moglie, ma l’incontro con Neal Caffrey (Matt Bomer), cambia letteralmente le carte in tavola. Nasce tra i due un’alleanza quasi forzata che, tra un caso e un altro, cresce e si fortifica in un rapporto di stima e amicizia. Anche se però il passato di Neal bussa più volte alla porta del suo presente mettendo in seria difficoltà il rapporto con Peter, i due compagnoni di disavventure affrontano sempre con una dose di convincente ilarità, tutte le difficoltà giornaliere.

La forza dello show sta quindi proprio in questo sagace mix di crime e commedia, un dualismo che ha permesso di fidelizzare con un pubblico meno esigente ma comunque in cerca di grandi emozioni. E poi c’è la città di New York con le sue luci, i club alla moda, il look dei personaggi (da capogiro sono le camicie indossate dal bel Matt Bomer), le musiche e le auto di lusso. Tutto in linea con le intenzioni della serie stessa, caratteristiche che poi sono diventate il suo marchio di fabbrica.

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White Collar finale

Sarà comunque un finale mozzafiato per i due affabili “acchiappa-falsari” perchè, negli episodi in onda stasera, vedremo Neal nelle mani di un gruppo di criminali internazionali soprannominati “La Pantera Rosa”. Mentre il buon Peter crede che Neal abbia tradito la sua fiducia, non sa che il giovane ha messo su un abile piano per distruggere dall’interno l’organizzazione. Questo sarà solo il primo di una serie di eventi che capitoleranno molto presto in un colpo di scena mozzafiato. Senza svelare alcun dettagli sul finale, soprattutto per non rovinare la sorpresa, possiamo assicurare che l’ultima indagine di Peter e Neal, non deluderà le aspettative confermando il grande appeal di una serie che difficilmente verrà eguagliata.

Il successo di White Collar ha aperto poi le strade del successo per Matt Bomer; dopo essere apparso senza veli in Magic Mike (e presto lo sarà anche nel sequel), il suo viso è sulla bocca di tutti dopo l’interpretazione in The Normal Heart, film tv sul tema dell’AIDS che lo ha consacrato nel mondo dello showbitz. Non si dimentica la sua partecipazione a Space Station76, brillante sci-fi a tema grottesco e recentemente è tornato in tv in un episodio di American Horror Story: FreakShow. Si vede che il fascino di Neal Caffrey gli ha portato fortuna.

Carlo Lanna

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Autore dell'articolo: Carlo Lanna

Carlo Lanna
Carlo è un ragazzo spigliato, timido e sognatore. Di origini casertane (ma sogna di vivere a Londra), è rimasto fatalmente attratto dal mondo del cinema quando, a 13 anni, ha visto per la prima volta "Il delitto Perfetto" del grande Hitchcock. Accanito lettore di saghe fantasy e cultore dell'arte seriale americana, Carlo vorrebbe che questa insana passione per la settima arte diventasse un lavoro a tutto gli effetti. Sarà un cammino lungo ed irto di ostacoli, ma è convinto che le soddisfazioni arriveranno molto presto.

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