17 gennaio 2013
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USA, TORNA LA SEDIA ELETTRICA

© Igor – Fotolia.com

Prima esecuzione dell’anno negli Stati Uniti. A poco più di due settimane dall’inizio del 2013 è stata la Virginia a giustiziare uno dei suoi detenuti, rispolverando addirittura la sedia elettrica, utilizzata l’ultima volta nel 2010. La Virginia, così come altri 9 stati, danno ai condannati la possibilità di scegliere il loro metodo di esecuzione tra iniezione letale e sedia elettrica. Questa volta è toccato a Robert Gleason Jr., 42 anni, bianco. Gleason si era dichiarato colpevole delle uccisioni di due compagni di detenzione: Harvey Watson, 63 anni, l’8 maggio 2009 nella Wallens Ridge State Prison a Big Stone Gap, e di Aaron Cooper, 26 anni, nel luglio 2010 nel carcere di massima sicurezza di Red Onion, a Pound. Dopo l’omicidio di Watson Gleason aveva detto che se non fosse stato condannato a morte avrebbe ucciso di nuovo.

Prima degli omicidi in carcere, Gleason stava scontando una condanna all’ergastolo per l’uccisione di Michael Kent Jamerson, 53 anni, avvenuto l’8 maggio 2007, in un contesto di spaccio di metamfetamine. Era stato condannato 2 volte a morte il 6 settembre 2011.

Pochi giorni prima dell’esecuzione aveva contrastato il tentativo del suo ex avvocato di far rinviare l’esecuzione asserendo che voleva essere giustiziato perché i suoi due figli avessero ben chiaro cosa sarebbe successo loro se avessero seguito l’esempio del padre. Fuori dal Greensville Correctional Center alcuni manifestanti, coordinati da Stephen Northup, direttore di Virginians For Alternatives to the Death Penalty, hanno protestato contro la pena di morte.

Gleason diventa il 1° giustiziato di quest’anno in Virginia, il 110° da quando la Virginia ha ripreso le esecuzioni nel 1982, il 1° dell’anno negli Usa, e il n° 1321 da quando gli Usa hanno ripreso le esecuzioni nel 1977. La Virginia è il 2° stato dopo il Texas (492) come numero totale di esecuzioni dal 1982.

La sedia elettrica fu introdotta nel 1881 a New York da una commissione incaricata di trovare un metodo più umano per le esecuzioni che potesse rimpiazzare l’impiccagione. Il primo prigioniero ad essere giustiziato con il nuovo metodo fu William Kemmler nel 1890 nell’Auburn Prison di New York. Occorsero due scariche elettriche prima di riuscire ad uccidere il detenuto e un testimone dichiarò che l’orribile spettacolo fu “peggiore di un’impiccagione”. Dopo alcuni miglioramenti, la sedia elettrica divenne il metodo più utilizzato per le esecuzioni dall’inizio del ventesimo secolo fino agli anni ’80 quando fu rimpiazzata dall’iniezione letale. L’ultima volta la sedia elettrica era stata usata nel marzo del 2010 quando Paul Warner Powell, un prigioniero della Virginia condannato per diversi omicidi, la scelse al posto dell’iniezione letale.

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