Tiromancino: “Mai saputo il tuo nome”, la recensione del nuovo singolo

Tiromancino_Zampaglione“Mai saputo il tuo nome” è il nuovo singolo dei Tiromancino, ultimo estratto dall’album di inediti “Indagine su un sentimento”. Il brano della band romana è una cover, tradotta in italiano, della celebre “Never Knew Your Name” dei Madness. Un pezzo delicato che narra una storia velata di mistero e sensualità, un incontro tra due sconosciuti in una discoteca, tra giochi di sguardi, sorrisi ammiccanti e curiosi personaggi che animano la notte romana. La canzone è accompagnata da un bellissimo video diretto e interpretato da Federico Zampaglione (che già ci ha stupito in passato nel ruolo di regista). Non si tratta di una semplice clip ma di un vero e proprio cortometraggio, studiato nei minimi dettagli, al quale hanno partecipato attori del calibro di Carolina Crescentini, Adriano Giannini, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Francesco Arca e il campione europeo di pugilato Emiliano Marsili.

Una scena del video

Era tardi, in discoteca. Musica triste da fine serata. Ho preso la giacca per andare via, ma poi ti ho visto nel buio e ho cambiato idea“. E’ notte fonda a Roma. Due giovani si scambiano effusioni mentre sorseggiano un drink in un locale. Lei (Crescentini) è bellissima, bionda, occhi grandi e un sorriso che ipnotizza. Lui (Giannini) la guarda e la desidera, un po’ divertito, un po’ imbarazzato. Un incontro fugace, un flirt che nasce e si alimenta nello splendore della città eterna, sotto gli occhi indiscreti di un affascinante barman (Arca) e di alcuni individui che animano le vie della capitale. “Siamo usciti mentre il locale chiudeva. Camminando per strada la mia unica meta era accompagnarti a casa tua. Ma è passato un taxi. Tu l’hai preso e via“. Il protagonista maschile resta fermo, immobile, spiazzato dalla decisione della fanciulla, la quale chiama un taxi e lo lascia “a bocca asciutta”. Della bionda e sensuale donna, vestita di rosso e di passione, non gli resta che il profumo di un ricordo, un’emozione provata e che, forse, mai si ripeterà. “Non mi hai detto mai il tuo nome. Come fosse un segreto. Se prima o poi ti rivedrò, mi chiedo“.

Claudia Gerini e Sabrina Impacciatore

Zampaglione, nei panni del taxista (un po’ ricorda Robert De Niro in “Taxi Driver”), fa salire a bordo dell’auto la ragazza e, percorrendo la strada per accompagnarla a casa, la osserva dallo specchietto della vettura mentre lei si accarezza le labbra con un rossetto fiammante. Un viso difficile da dimenticare, due occhi chiari che catturano l’attenzione di chiunque abbia la fortuna di incrociarli. E mentre le immagini scorrono e il buio divora anche questa storia, figlia di una notte come tante, le parole di Zampaglione descrivono un sogno spezzato, tra malinconia e solitudine, uniche amiche rimaste a fargli compagnia.

Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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