Sisma Centro Italia: 290 le vittime

Un violento terremoto ha colpito il Centro-Italia nelle prime ore del 24 agosto. Ecco il contact center della Protezione civile nazionale: 800840840. Per aiutare le popolazioni colpite, potete inviare un sms al 45500 o telefonare da rete fissa. Foto di copertina: Amatrice vista dall'elicottero (Ap). Pagina in aggiornamento dal 24 agosto.

Il consiglio dei Ministri ha stanziato 50milioni per l’emergenza, la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta. I funerali delle vittime marchigiane si sono svolti ad Ascoli Piceno. Le vittime in totale sono 290 ma i numeri sono ancora provvisori, come riferisce la Protezione Civile. Tutto è cominciato alle 3.36 del 24 agosto con un primo intenso terremoto di magnitudo 6. Poi si sono susseguite altre scosse, quelle di maggiore intensità (magnitudo 5.1 e 5.4) alle 04:32 e alle 04:33. Amatrice è stata rasa completamente al suolo. Oltre 2mila anime in questo piccolo paese dell’entroterra laziale, in provincia di Rieti, ma – siccome sabato prossimo si sarebbe dovuta svolgere la tradizione sagra dell’Amatriciana – molti erano i turisti presenti.

terremoto

Il sindaco di Amatrice, Sergio Perozzi, intervistato da Rai 1, ha descritto da subito la situazione: «il mio paese non c’è più. Tutti gli sforzi fatti per migliorare la comunità vanno via, ma queste cose le valuteremo più tardi. Il mio pensiero va ai morti. Una parte dell’ospedale è stata lesionata. E` un colpo molto duro. La macchina dei soccorsi è stata efficientissima. Qui non c’è più niente. Abbiamo bisogno di tutto perché i centri commerciali non ci sono più. Siamo in una zona sismica, siamo abituati alle scosse, ma mi sono subito accorto che la situazione era tragica, ci rialzeremo. Siamo gente di montagna abituata a lottare». I danni maggiori sembrano essere stati registrati anche ad Accumuli, sempre in provincia di Rieti, e ad Arcata del Tronto (Ascoli Piceno). Le zone dell’epicentro, appunto. Il dramma si è letto tutto negli occhi del sindaco di Accumuli, Stefano Petrucci, che tra le lacrime ha detto a Sky Tg24: «non vedo prospettive di futuro roseo. Il comune conta circa settecento abitanti, ma nel periodo estivo superano i duemila, per via dei villeggianti a Roma, adesso c’è bisogno di solidarietà. Sono preoccupato che questo piccolo centro venga dimenticato dalle Istituzioni». Così ha commentato il premier, Matteo Renzi, che nel pomeriggio del 24 agosto si è recato nei paesi colpiti: «Ringrazio tutti, chi ha scavato a mani nudi, tutti quelli che salvando una vita hanno dimostrato quanto grande possa essere il peso della protezione civile e dei volontari. Nei comuni coinvolti il lavoro continua. Dobbiamo attrezzarci per fronteggiare le emergenze prossime. Nei momenti di difficoltà l’Italia, tutta insieme, mostra il suo volto più bello. Non lasceremo nessuno da solo. Adesso è il tempo dell’azione, per restituire una speranza alle popolazione così duramente provate».

Cordoglio anche da parte del Papa che si è detto commosso, mentre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha invitato tutta la comunità italiana a riunirsi intorno alle vittime e durante i funerali di Ascoli ha ribadito che i terremotati non saranno lasciati soli. La protezione civile nel corso di una conferenza stampa ha illustrato subito il piano di intervento soffermandosi anche sulle difficoltà per accedere ai centri abitati, dato che molte strade sono bloccate. E intanto ad Amatrice il tempo sembra essersi fermato. L’orologio del campanile segna quell’ora maledetta! Le storie sono commoventi soprattutto perché tra le vittime ci sono diversi bambini, alcuni molto piccoli. Segui  gli aggiornamenti su Sky.

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Autore dell'articolo: Redazione

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