Scarlett Johansson è Lucy, trama e recensione del film

La trama, il trailer e la recensione di “Lucy” di Luc Besson, con  Scarlett Johansson

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Cosa accadrebbe se usassimo il 100 per cento delle nostre capacità mentali? Se lo chiede Luc Besson, regista e sceneggiatore cinematografico che, dopo Cose Nostre – Malavita, porta sul grande schermo Lucy, film uscito al cinema il 25 settembre, con Scarlett Johansson, sempre più a suo agio nei panni della donna impavida. Besson gira un film filosofico, oltre che fantascientifico, quasi fuori dalle righe.

Il campo d’azione si sposta spesso, tanto che in soli pochi minuti lo spettatore fa una capatina nella savana, poi arriva nel centro di Taipei (Taiwan), dove una giovane e attraente donna discute animatamente con un uomo, e in un’aula universitaria. Tutto questo però non ci disorienta; anzi.

Ci appassiona perché quel filo che tiene unite le varie sequenze non ci lascia indifferenti.

Su, via. Ammettiamolo. Chi, almeno una volta, non si è chiesto da dove veniamo, chi siamo e qual è l’essenza della vita stessa? Domande che si pone anche un noto docente universitario, interpretato da un impeccabile Morgan Freeman. Besson mette nelle mani di una donna il destino dell’umanità. Una scelta non casuale. Lei, la protagonista, si chiama Lucy (Scarlett Johansson) ed è una studentessa universitaria che vive a Taipei e che è coinvolta nel traffico di una nuova sostanza stupefacente, prodotta in piccola dose dalle donne in gravidanza proprio per dare all’embrione l’energia che gli serve per continuare a svilupparsi, fino a diventare feto.

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Lucy film

Ma la sacca, che i narcotrafficanti hanno inserito nello stomaco di Lucy, scoppia e una parte della droga finisce nell’organismo della ragazza che comincia così a compiere azioni straordinarie, riuscendo a utilizzare alla fine il 100 per cento delle capacità mentali. E un po’ come accade a Eddie Morra (Bradley Cooper) in “The Limitless” (i due film sono molto diversi sia per la trama, sia per il genere), la giovane donna non ha più paura, si fida di se stessa e ricorda tutto quello che ha visto, letto o ascoltato in passato, anche senza particolare attenzione. A differenza di Eddie, Lucy scopre il significato della vita stessa andando indietro nel tempo fino a comprendere poi che il Tutto è energia.

Il Cinema di fantascienza dunque, dopo aver varcato i confini dello spazio, si dedica alla mente umana (lo avevamo già detto con Transcendence”), compiendo un nuovo e appassionante viaggio, per seguire, in modo certamente fantasioso, le orme della neuroscienza. A rendere Lucy un film convincente è Scarlett Johansson, che qui sa essere ragazza timorosa e donna audace con estrema disinvoltura. Senza la talentuosa attrice questo lungometraggio non sarebbe stato lo stesso e quel finale fin troppo in sospeso avrebbe finito per penalizzare un film che, oltre a stupire con gli effetti speciali, si prefigge comunque di dire qualcosa.

Trailer

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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