Raige feat. Annalisa, “Dimenticare (mai)”: canzone tra pop e rap

Annalisa Raige Feat. Dimenticare (mai) Si sono conosciuti la scorsa estate, durante il Coca Cola Summer Festival di Roma. Da quell’incontro è nata una profonda amicizia, basata su stima e simpatia reciproche. Lui è Raige, noto rapper torinese (nonché fratello di Ensi), cantante che ha conquistato tutti con il singolo “Ulisse”.

Lei è Annalisa Scarrone, stella di Amici, voce femminile tra le più belle del pop italiano. Si sono rincorsi, cercati, trovati. Si vogliono bene, artisticamente e umanamente. Perché quando scatta la scintilla, quell’intesa forte e rara che avvicina due anime come calamite, non puoi far finta di niente.

E allora i due amici hanno deciso di realizzare qualcosa di magico insieme, un brano che li rappresenti e rispetti le caratteristiche e le esperienze di entrambi. Il singolo di Raige feat. Annalisa si intitola “Dimenticare (mai)”, una canzone in cui pop e rap si muovono sinuosi e in perfetto equilibrio, alternandosi e poi miscelandosi in un gioco di ritmi e di melodie leggeri. Dimenticare (mai)E’ l’amore a smuovere pensieri e tensioni. Un sentimento che gradualmente si dissolve all’orizzonte, fino a diventare quasi impercettibile agli occhi, ma la cui presenza continua a essere viva e a tormentare la mente e il cuore.

“Io davvero non so bene cosa sia successo. Non riesco a spiegarmelo nemmeno adesso. Sono passato dall’essere perso ad averti persa”, canta Raige nel nuovo brano. Annalisa gli risponde, con dolcezza sporcata di malinconia e consapevolezza, che nonostante tutto il dolore che ha avvolto la loro storia, nulla potrà mai cancellare il ricordo del bene che li ha travolti. Impossibile dimenticare, innaturale provare a fingere indifferenza e freddezza l’uno nei confronti dell’altra. L’amore, quando è vero, è eterno, nonostante il corpo e la mente dei due siano lontani e non possano, né vogliano, più sfiorarsi.

“Per non dimenticare mai. Per non dimenticarti che, comunque vada, ovunque andrai, sarai parte di me”, recita il testo di “Dimenticare (mai)”, in rotazione radiofonica da qualche giorno. Le note delicate di un piano accendono commozione e un filo di nostalgia. Nessuna lacrima: rabbia e vendetta non fanno parte del loro modo di essere e di agire. Resta, dopo il distacco e la fine (definitiva?) della loro relazione d’amore, un bene che va oltre egoismi e individualismi. “Adesso che siamo come legati, anche se lontani, vorrei saperti in salvo, in fila verso il domani” augura Raige alla fanciulla.

Una frase molto importante e significativa della canzone, un passaggio chiave nel testo che rivela il profondo rispetto per una donna che ha condiviso un pezzo di vita con lui, ma che ora ha deciso di cambiare strada e di costruire un futuro che non prevede la sua presenza.

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AnnalisaLa storia raccontata nel brano di Raige e Annalisa assomiglia a tante storie d’amore di questo mondo.

Ha collezionato momenti di pura meraviglia ma anche fasi di grande malessere e di sconforto. Non è mai tutto rose e fiori, non è mai tutto bianco o nero.

Ci sono sfumature affettive difficili da cogliere e che spesso entrano e riempiono le nostre giornate e le nostre relazioni senza chiederci il permesso. Piccoli malumori, taciuti o non completamente rivelati, che col passare del tempo si trasformano in uragani di rabbia pronti a spazzare via tranquillità e serenità nella coppia. “

Vorrei essere capace di odiarti, ma non posso, pure se mi sforzo e ti odio solo a tratti” confessa Raige in “Dimenticare (mai)”. Il pensiero corre verso la ragazza, chissà dove si trova in quel preciso momento, se sta pensando a lui, se compie gli stessi gesti che faceva quando stavano insieme. L’unica soluzione, per non soffrire, è cercare di non incontrarla, di evitare gli stessi luoghi, i locali e le stradine che frequentavano quando erano felici e inseparabili. Dimenticare (mai) canzoneQuando l’amore era forte e faceva vibrare le loro anime. “Non frequento più gli stessi posti per non incontrati, non saprei come comportarmi…incatena ovunque sia, non c’è cura per la mia malinconia”.

Raige rappa e, come fiume in piena, descrive stati d’animo e verità che feriscono come coltelli. E’ sincero, non ha più nulla da perdere, se non la propria dignità di uomo che ancora prova qualcosa per la sua ex. Accetta il cambiamento, affronta la realtà, augurando alla ragazza di essere felice, con un solo desiderio: “Dimenticare per non dimenticare mai”.

Ascolta “Dimenticare (Mai)”

Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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