Raf in concerto, live report da Grottaminarda (Av)

La musica Raf – che si è esibito a Grottaminarda (Avellino) nel tradizionale concerto del Festone 2016 – è un tripudio di sensazioni viscerali, dalle quali prendono forma le immagini di un tempo lontano, quando le ansie e le gioie adolescenziali rendevano le nostre giornate frenetiche mentre oggi sono un ricordo piacevole. Come onde del mare che battono contro la costa a volte con forza, altre con estrema dolcezza, le note musicali si sono diffuse in una piazza gremita di gente, che ha cantato i pezzi più famosi di Raf apprezzando al contempo anche i brani dell’ultimo disco Sono Io. “Come una favola”, “Infinito”, “Non è mai un errore” sono solo alcune delle canzoni che il pubblico ha potuto ascoltare. Parole d’amore. Parole che incitano ad abbracciare la vita, superando i diverbi e le inquietudini in un mondo che – ha detto il cantante sul palco – è sempre più agonizzante a causa delle guerre e delle divergenze sociali. “Numeri”, nient’altro che numeri canta Raf, ma la soluzione è a portata di mano. Basta rimanere se stessi perché dopo un temporale c’è sempre il sereno, perché tutto scorre, tutto cambia, tutto passa e niente come prima sarà. La salvezza è nell’amore perché dopotutto siamo simili ad arcobaleni, capaci di produrre bellezza in seguito ad una spaventosa tempesta.

raf-concerto-live-report-grottaminarda

Raf ha cantato, ballato, incitato il pubblico ad alzare le mani. Ha ringraziato più volte la calorosa platea, dando il meglio di sé con la sua voce potente e raffinata. Non è mancata la celebre “Stai con me”. Bello da perdere il fiato, il pezzo è un omaggio alla vita che corre via. “Siamo nati insieme e cresciuti qua, anelli di catene, uniti, per non spezzarsi. (…) Non dimenticare il mare calmo nei mattini limpidi e quella voglia di partire che ci mette ancora i brividi (…)”. Ancora il mare, dunque, proprio come in “Gente di Mare”, il famoso (e bellissimo) pezzo, cantato da Raf e Umberto Tozzi, che il cantautore di Margherita di Savoia ha fatto ascoltare al pubblico di Grottaminarda.

Due ore di emozioni, poi è calato il sipario sulla penultima serata del Festone che proprio nel 2016 celebra i 125 anni di vita. Questa sera è in programma lo spettacolo di fuochi pirotecnici in contrada Perazzo. Complimenti agli organizzatori dell’evento, che dopo un periodo di declino è ritornato agli antichi splendori come nei favolosi anni Ottanta cantati da Raf, nel corso dei quali nella piazza principale di Grottaminarda si alternavano noti artisti della musica nazionale, portando così il nome della cittadina avellinese in giro per l’Italia. Sulla nostra fanpage troverete i video del concerto (girati in diretta).

Commenti

commenti

Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI