Il presidente del Senato Grasso dai giovani imprenditori

©Niccolò Caranti
©Niccolò Caranti

«Dai giovani si impara». Ha concluso così l’intervento il presidente del Senato Pietro Grasso, ospite d’eccezione al 43esimo Convegno di Confindustria Giovani a Santa Margherita Ligure in provincia di Genova, prima di snocciolare punto per punto tutte le questioni che ieri sono state messe sul tavolo del summit dai giovani imprenditori rappresentati da Jacopo Morelli. Liberare l’energia da lacci e laccioli, ma liberare anche le grosse capacità produttive e farle emergere nella loro totale potenzialità che sono innumerevoli. I giovani, quindi, protagonisti della ripresa economica con una visione più aperta, fresca e innovativa verso una ripresa economica che deve superare molti ostacoli e che non può non tener conto di alcuni fattori che hanno ingessato per anni l’economia. Un presidente del Senato che ha apprezzato molto gli obiettivi del convegno risultati, ai suoi occhi, costruttivi ed ambiziosi, non mancando, altresì, di sottolineare il contributo ed il ruolo centrale dei giovani nella fase di ripresa che ha riassunto con una frase di sprono: «Giovani modello per interpretare meglio il ruolo istituzionale». Ha esortato gli stessi a sentirsi componente indispensabile e centrale nella governance del settore produttivo, ognuno complementare all’altro come motore propulsivo, facendo crescere i fattori sani per il rilancio di tutto il tessuto produttivo del Paese, avendo sempre un occhio attento a quei fattori che minano e minacciano l’economia: la criminalità organizzata, la poca etica, la corruzione ed il clientelismo. Ripartire e risanare l’economia anche dai principi e dai valori. Questo in sintesi più volte esortato in sala dalla seconda carica dello Stato, amplificato da una  simpatica “defaillance” linguistica quando sollecitando il coraggio degli investitori a ripartire l’appello è cominciato con un per gli “investigatori”.

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Autore dell'articolo: Jenny Capozzi

Jenny Capozzi
Jenny Capozzi, nata a Petruro Irpino, incomincia la sua carriera giornalista con “Il Giornale di Napoli” di Benevento. Giornalista pubblicista, collabora con “Irpinia Oggi”, “IrpiniaArea”, “La Gazzetta di Avellino”, “Meta Sociale”, “Il Quotidiano di Benevento”, “Week End”, “La Provincia Sannita”. Nel 1996 contribuisce alla realizzazione di “Petruro Frammenti”, nel 1998 pubblica il testo storico “Petruro, chi parla diventa pietra”. Nell’ottobre del 2001 pubblica la raccolta di favole e fiabe dialettali del Sannio e dell’Irpinia “Saccio ‘nu cunto” edito da “La Scarana”, adottato come testo scolastico nella scuola media “Federico Torre di Benevento. Nel 2006 prende la direzione dell’opuscolo informativo“Benevento Night & Day”. Addetto stampa dell’Ugl, Confagricoltura, Consorzio degli Otto Comuni del Greco di Tufo, Pro Loco “Planca”. Nel dicembre del 2011 pubblica il testo storico “Il Sindaco Garibaldino – Angelo Troisi che finanziò la Spedizione dei Mille con tremilacinquecento ducati d’oro” con la casa editrice “Edizioni Il Papavero”. Nel 2012 partecipa Concorso Nazionale di Poesia “Le Radici Poetiche del Linguaggio Subalterno” edizioni “Il Papavero con la poesia ‘Na tempesta dindo a ‘nu surriso. Nel contempo consegue la specialistica in “Marketing Editoriale” corso di formazione promosso dall’Associazione “Cento Uomini d’acciaio”. Dal 2006 ad oggi è direttore responsabile de “l’Informazione” mensile di informazione amministrativa, approfondimenti storici e rilancio culturale edito dal Comune di Petruro Irpino e assume, altresì, funzioni, per incarico, da Promotore Culturale per l’Ente Comunale. Addetto alla comunicazione e socio fondatore dell’Associazione no profit “No vuol dire no” contro la violenza sulle donne.

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