Poli Opposti: trailer del film, trama e recensione

Poli Opposti: recensione e trama

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Poli Opposti, con Luca Argentero e Sarah Felberbaum, è una commedia romantica che ha in sé alcuni elementi essenziali della tradizione cinematografica soprattutto anglosassone; la storia si regge non tanto sul classico equivoco all’italiana (come abbiamo potuto notare per esempio in “Tutte lo vogliono”, ultimo film di Enrico Brignano) quanto sulla forza attrattiva che c’è tra due persone diverse, due poli opposti appunto, che si piacciono ma non se lo dicono subito, anzi fingono addirittura di odiarsi. Notiamo sin dalle prime sequenze, e soprattutto nella seconda parte, evidenti richiami alle classiche commedie americane: lo split screen, il gioco di dissolvenze, i flashback, realizzati per far capire allo spettatore cosa sta pensando in quel momento il personaggio inquadrato, e la presenza di una alquanto moderata femme fatale, impersonata da un’avvenente produttrice televisiva (Grazia Schiavo) che manipola la sua preda senza alla fine distruggerla. Stefano (Luca Argentero) ha occhi solo per Claudia (Sarah Felberbaum), avvocato divorzista trasformatasi in una persona fredda e disincantata a causa di una cocente delusione. poli-opposti-trailer-film-trama-recensioneMadre di un adolescente perseguitato da un gruppo di bulli, lei fa di tutto per non innamorarsi e nelle aule del tribunale è spietata quanto attraente. Bellissima negli outfit eleganti (delizioso l’accostamento tra il rosso del cappotto e il nero dell’abito) e raffinata con i lunghi capelli avvolti in uno chignon, Claudia – anche se si sforza di apparire indifferente ed è sessualmente attiva nonostante non abbia una relazione stabile – è un personaggio vintage, etereo, delicato come il cristallo, perché dietro la maschera di cinismo, che lei si è messa sul volto per non soffrire, c’è una natura passionale, romantica e sensibile. Al contrario Stefano è sincero con se stesso: incerto, anche un po’ imbranato, è altruista e anche piuttosto bravo nel suo lavoro (è uno psicologo matrimonialista) perché mette il cuore in tutto ciò che fa, soprattutto quando s’innamora. poli-opposti-filmStefano e Claudia sono due poli opposti, insomma. Il personaggio maschile sembra essere stato pensato e studiato proprio per Luca Argentero, perfettamente a suo agio nel ruolo del maschio italiano contemporaneo meno macho dei suoi predecessori e sicuramente più autentico nelle sue fragilità. Diretto da Max Croci, Poli Opposti nel complesso è un film gradevole che diverte e rilassa senza grandi pretese. Voto: 3 out of 5 stars (3 / 5)

Poli Opposto, trailer

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Naturopata ad indirizzo psicosomatico. Aromaterapeuta. Diplomata in Naturopatia presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Lavora sia in gruppo che individualmente con consulenze naturopatiche e sedute di aromaterapia. Giornalista pubblicista. Scrive di benessere, aromaterapia, motivazione al femminile, LifeStyle. Ama la Cultura, in particolare il cinema. Lettrice vorace. Si è laureata in Lettere nel 2005 presso la Seconda Università di Roma con il massimo dei voti.

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