Pink Floyd e il nuovo album, ecco alcune anticipazioni

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Buone notizie per tutti i fan dei Pink Floyd: in attesa dell’uscita dell’album “The Endless River”, che avverrà il prossimo 10 novembre, David Gilmour e soci hanno deciso di svelare alcune anticipazioni.

Innanzitutto, sul sito ufficiale della band e sull’account YouTube del gruppo è possibile ascoltare tre brevissimi ma interessanti estratti del disco della durata di 30 secondi ciascuno.

Pink Floyd2È certamente prematuro dare dei giudizi, ma le anteprime lasciano ben sperare e rendono fiduciosi sul contenuto dell’album, con tutta probabilità l’ultimo grande regalo di un gruppo che ha segnato la storia della musica.

Le registrazioni di “The Endless River” hanno preso il via nel mese di novembre 2013: come punto di partenza sono state scelte le incisioni effettuate nella fase di registrazione di “Division Bell”, pubblicato nel 1993. All’interno di questi file audio è possibile ascoltare David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason suonare insieme liberamente presso gli studi Britannia Row e Astoria, fatto che non accadeva dalle registrazioni di “Wish You Were Here” avvenute negli anni ’70, pertanto l’evento ha assunto un certo rilievo.

Gilmour e Mason hanno così deciso di rivisitare il materiale a disposizione, registrando in primis le parti di batteria, che insieme a quelle di chitarra hanno occupato i primi 30 giorni di lavoro. Gli artisti si sono avvalsi dei vantaggi della moderna tecnologia.

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Grande assente Roger Waters, fondatore e leader dei Pink Floyd, autore di capolavori quali “The dark side of the moon”, “The wall” e “Wish you were here”. L’artista, non solo non ha partecipato al nuovo progetto, ma ha dichiarato di non voler ascoltare il disco, poiché non avrebbe più nulla a che spartire con gli altri membri della band.

“The Endless River” è un tributo al compianto Rick Wright, scomparso nel 2008, le cui tracce di tastiere possono essere considerate il cuore delle sonorità dei Pink Floyd.

I brani che compongono la raccolta saranno 18 e saranno tutti strumentali a parte uno, intitolato “Louder than words”, che in pochi versi riassume l’essenza della mitica band: “We bitch and we fight, but this thing that we do. It’s louder than words. The sum of our parts, The beat of our hearts/ It’s louder than words” (Noi ci lamentiamo e combattiamo, ma questo è ciò che facciamo. È più forte delle parole. La somma delle nostre parti, il battito del nostro cuore, è più forte delle parole).

Il pezzo, cantato da David Gilmour, sarà suonato anche dal quartetto d’archi elettronico britannico Escala.

In un altro brano, dal titolo “Talkin ‘Hawkin'”, apparirà invece la voce del fisico teorico inglese Stephen Hawking, già presente nel brano “Keep Talking” dell’album “Division Bell”: ciò ha portato alcuni fan a ipotizzare che “Talkin ‘Hawkin'” possa essere un sequel di quella traccia.

Non resta dunque che attendere il prossimo 10 novembre, con la consapevolezza che l’album alimenterà ulteriormente le lunghe e spinose diatribe tra i sostenitori di Waters e quelli di Gilmour.

 

Chiara Bernasconi

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Autore dell'articolo: Chiara Bernasconi

Chiara Bernasconi
Giornalista pubblicista. Dopo la laurea triennale in scienze dei beni culturali conseguita presso l’Università degli studi di Milano, si specializza in musicologia e beni musicali nel medesimo ateneo con il massimo dei voti e la lode. Cantante e pianista, affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di musica. Le altre sue passioni sono il cinema, il teatro, l’arte e la lettura. Collabora con diverse testate online che si occupano di cultura, tecnologie e fumetti.

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