Paolo Genovese sul nuovo film: è romantico ed emoziona

Paolo Genovese con Emilio Buttaro
Paolo Genovese con Emilio Buttaro

Paolo Genovese torna al cinema con un nuovo film che s’intitola Sei mai stata sulla luna? Dopo Immaturi, Una famiglia perfetta e Tutta colpa di Freud, il regista si affida a una commedia sentimentale con un cast di attori come Raoul Bova, Liz Solari, Neri Marcorè, Sabrina Impacciatore, Giulia Michelini, Sergio Rubini, Emilio Solfrizzi, Pietro Sermonti, Nino Frassica, Dino Abbrescia, Rolando Ravello.

Il nuovo film di Paolo Genovese è nelle sale dal 22 gennaio 2015.

«Avevo voglia di fare un film un pochino diverso rispetto ai precedenti, una commedia romantica o meglio una favola romantica. L’idea di proporre una storia semplice non mi entusiasmava, così insieme a Pepito e Rai, è capitata l’opportunità di raccontare il contrasto tra città e campagna», spiega Paolo Genovese.

Quello è il punto di partenza…

Sì, perché servono semplicemente per parlare di due mondi del tutto diversi senza giudizio di merito, cioè dire se è meglio l’una o l’altra. Semplicemente raccontare come due persone che vengono da contesti completamente differenti, possono in qualche modo incontrarsi e trovare un punto d’equilibrio nella loro storia d’amore. In questo film si riesce ma non in maniera convenzionale e mi riferisco anche al finale…”

La scena del Suo nuovo film a cui è più legato?

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In generale mi entusiasmano quelle che definisco cinematografiche, cioè le scene che vale la pena vedere al cinema su uno schermo così grande. In questo film ad esempio, c’è il ballo finale con il lancio delle lanterne verso il cielo che mi piace molto perché solo al cinema si può davvero apprezzare nella maniera migliore.

Mentre sul piano della recitazione?

A me entusiasma più la scena dove arriva un’emozione piuttosto che una risata, e quella di Giulia Michelini e Neri Marcorè, in cui lei svela un certo mistero, è davvero molto emozionante. Quando vedi anche durante un’anteprima, in sala, luccicare gli occhi, vuol dire che hai colto nel segno e dai, sono soddisfazioni.

Liz Solari con Emilio Buttaro
Liz Solari con Emilio Buttaro

Il film è girato a Nardò e dintorni, come è stata l’accoglienza salentina?

Meravigliosa! Non è il primo film che faccio in pieno sud e ed il calore della gente è sempre incredibile. Il cinema diventa anche un mezzo per far conoscere i luoghi e questo porta risorse nel posto, porta lavoro, porta turismo ed un risvolto economico importante. Quindi da un lato c’è l’adesione di pancia del popolo che lo fa per entusiasmo e per affetto mentre dall’altro c’è la reazione intelligente, razionale degli amministratori comunali, del Sindaco, delle forze di Polizia, consapevoli che non è solo un qualcosa del momento ma invece un qualcosa che può aiutare.

E’ una situazione che ha riscontrato anche in altri contesti?

Il problema purtroppo in Italia è quello delle Film Commission che funzionano a singhiozzo, quindi non c’è spesso la libertà di dire vado nel posto migliore per girare il film ma vado nel posto dove mi danno le risorse economiche, e ora magari è quello pugliese, ieri è stata quello piemontese o altre. Sarebbe davvero opportuno adottare un politica di omogeneizzazione delle Film Commission, dove tutte le regioni abbiano pari opportunità per il cinema in modo tale che questo patrimonio possa essere distribuito in tutta Italia.

Il cast di Sei mai stata sulla luna? è eccellente, quasi una Nazionale degli attori, e come ciliegina sulla torta, la canzone di Francesco De Gregori che chiude il film…

Lui è un mito della canzone italiana. Ci siamo incontrati a Los Angeles durante una manifestazione per il cinema italiano, gli ho raccontato il nuovo film che stava nascendo. E’ nato tutto per caso, quasi per gioco.

Cosa può dare una canzone a un film?

Qualcosa di importante, penso che possa addirittura prolungare la vita stessa del la pellicola, perché rimane nella memoria.

Emilio Buttaro

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Autore dell'articolo: Emilio Buttaro

Emilio Buttaro
Classe 1967 ha iniziato a svolgere attività giornalistica all’età di sedici anni. Nell’85 ha vinto il concorso nazionale “Vota lo speaker” indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l’anno dopo è stato il più giovane cronista accreditato al Festival di Sanremo. Laureato in Scienze Politiche ha presentato diverse manifestazioni come il Premio Internazionale di poesia “Nosside”. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche tutte di portata nazionale tra cui: Il Messaggero, Radio 24-Il Sole 24 Ore, La Stampa (redazione sportiva), Radio TV Capodistria, SBS emittente radiotelevisiva continentale australiana, Agenzia di Stampa Italpress, Cultura & Culture e Costantini Editore.

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